Con una mostra di cinque pannelli, in cui sono state sintetizzate le testimonianze delle attività svolte a partire dallo scorso autunno, si è concluso il primo anno del progetto del progetto Comenius “Big bad wolf: predators in nature and culture” a cui hanno partecipato le seconde classi del Liceo Linguistico di Courmayeur, insieme ai coetanei di altre nove scuole europee.
L’esposizione, inaugurata venerdì scorso presso il Municipio di Courmayeur dai docenti e dagli allievi protagonisti del progetto, accompagnati dal preside dell’istituto, professore Franco Cossard, e dalla coordinatrice delle attività, prof.ssa Rosalie Crawford, fino a fine giugno sarà ospitata al piano della sala consiliare del Comune, per poi essere trasferita presso la Biblioteca Comunale, dove sarà visitabile nei i mesi estivi.
Il percorso di “Big bad wolf” era iniziato nell’ottobre 2011 con work meeting svoltosi in Spagna al quale avevano partecipato tre studentesse e due insegnanti dell’istituto dell’alta valle: nei mesi successivi il lavoro è proseguito con ricerche, incontri e contatti che hanno portato, tra l’altro, anche alla realizzazione di un sito web (http://europeanpredators-italy.wikispaces.com/home), in cui sono stati raccolti gli elaborati realizzati dai ragazzi, corredati di testimonianze fotografiche, filmati e disegni eseguiti dagli alunni, nonché dai contributi prodotti per la partecipazione al concorso finalizzato all’ideazione del logo ufficiale del progetto.
“Big bad wolf” rientra nelle azioni del partenariato Comenius, che offrono agli alunni e docenti delle scuole europee l’opportunità di acquisire una vasta esperienza transnazionale, attraverso scambi di visite e collaborazioni che consentono di migliorare le competenze nell’ambito delle lingue straniere, condividere e confrontare gli approcci pedagogici e sviluppare le abilità didattiche e dell’apprendimento.
Nello specifico, questo progetto ha una durata di due anni e coinvolge nove scuole di altrettanti paesi europei: Polonia, Estonia, Lituania, Norvegia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Spagna e chiaramente l’Italia, rappresentata dal nostro Liceo locale. E’ stato approvato dall’Agenzia Nazionale del LLP nel 2010 con un finanziamento di 215 mila euro, nell’ambito della azioni finalizzate a sviluppare la conoscenza e la comprensione delle diversità culturali e linguistiche europee, in questo caso attraverso un approfondimento sui mammiferi predatori del continente, studiati sia da un punto di vista scientifico, che andando alla ricerca di tracce delle tradizioni culturali dei vari paesi, quali leggende, canzoni, poesie e testi di letteratura che vedono come protagonisti tali animali.
