Il Celva premiato dalla Bocconi

Il Consorzio degli enti locali è stato scelto per aver sviluppato il progetto più innovativo. Gerandin: “E’ stata premiata la profonda riorganizzazione interna portata avanti negli ultimi due anni”.
Patrick Thérisod
Società

Il progetto “Ripensare l’organizzazione per rispondere al cambiamento”, curato per il Celva da Giovanni Martinet e Chiara Aichino, è stato premiato dall’Università “Luigi Bocconi” di Milano, nell’ambito del III Executive Master in Management delle Amministrazioni Pubbliche (EMMAP).

La scuola di management leader in Italia ha ritenuto che la profonda esperienza di riorganizzazione aziendale che il Consorzio ha pianificato e realizzato negli ultimi due anni fosse “particolarmente significativa e meritevole di menzione”. Una valutazione che è stata espressa a seguito della presentazione del progetto di ricerca.

“Negli ultimi mesi – ha commentato il Presidente del CELVA, Elso Gerandin – abbiamo riflettuto sul ruolo e le priorità strategiche del Consorzio, in un contesto generalizzato di cambiamento e di progressiva diminuzione delle risorse economiche. Abbiamo così promosso una profonda riorganizzazione interna con l’obiettivo di rispondere al meglio ai bisogni degli enti locali, e in senso più esteso alle attese dei cittadini”.

A entrare nel dettaglio di questa riorganizzazione è il Direttore del Consorzio, Patrick Thérisod. “Per ripensare il nostro modello organizzativo – ha spiegato – abbiamo fatto un grosso sforzo, che ha generato nuovi servizi a supporto degli enti soci. In primis abbiamo lavorato sulla formazione, che ci ha portato a coprire tutte le famiglie professionali che operano all’interno degli enti locali, consolidando il risultato del 2011 durante il quale abbiamo formato 3mila persone per un totale di 1500 ore erogate. Inoltre, abbiamo ulteriormente promosso l’attività di consulenza a favore di Comuni e Comunità, che oggi si pone a 360 gradi nel supporto quotidiano a segretari e uffici; quindi ci siamo impegnati per fornire supporto amministrativo agli enti soci, lavorando per uniformare gli strumenti amministrativi quali modelli tipo e regolamenti”.

“Questi risultati – ha concluso Thérisod – sono stati possibili riorganizzando le nostre attività in quattro divisioni specifiche, che erogano un articolato portafogli di servizi e prodotti a favore degli enti. Il grado di soddisfazione di ciascuno di essi è misurato all’interno del piano della performance di CELVA, secondo precisi indicatori che ne precisano il grado di qualità raggiunto, la capacità di diffusione e soprattutto l’economicità generata”.

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