Frana del Mont de la Saxe, 63 mila euro per implementare il monitoraggio

La Regione ha affidato oggi alla Fondazione Montagna sicura di Courmayeur la realizzazione di attività sperimentali di monitoraggio fotogrammetrico del movimento franoso, per il prossimo triennio, con un importo di spesa di 63mila euro.
La Saxe frana
Società

La frana del Mont de la Saxe, a Courmayeur, continua a preoccupare. Con un provvedimento dirigenziale, la Regione ha affidato oggi alla Fondazione Montagna sicura di Courmayeur la realizzazione di attività sperimentali di monitoraggio fotogrammetrico del movimento franoso per il prossimo triennio, con un importo di spesa di euro complessivo di 63mila euro.

“La frana è attualmente monitorata per mezzo di sistemi geodetici, geotecnici e radar – si legge nel documento – che permettono di acquisire informazioni sugli spostamenti di singoli punti a terra del versante, fornendo dati che vengono impiegati per lo studio del fenomeno franoso e per l’applicazione di procedure di protezione civile: considerato che per analizzare i comportamenti deformativi a scala dell’intero versante sarebbe opportuno confrontare modelli DSM (Digital Surface Model), acquisiti in tempi differiti gli uni dagli altri e con modalità automatica, si ritiene opportuno – anche in considerazione delle recenti dinamiche evolutive dello stesso, che hanno portato, il 2 maggio 2012, alla diramazione dello stato di preallarme – affidare il servizio a una struttura specialistica competente in grado di progettare ed eseguire con i dovuti risultati qualitativi la prestazione necessaria”.

Il monitoraggio nel dettaglio
Entrando nei particolari, i lavori consisteranno nell’ingegnerizzazione dell’hardware necessario per la realizzazione di due centraline per l’acquisizione, temporizzata e automatica, delle immagini stereoscopiche a partire dalla strumentazione di proprietà della Regione; nella progettazione delle geometrie di presa, definita dalla disposizione dei punti di presa unitamente ai parametri ottici delle fotocamere, scelti in modo da ottimizzare le precisioni dei modelli digitali restituiti; nella calibrazione delle ottiche e della geometria del sistema (parametri di orientamento interno ed esterno dei fotogrammi, ottenuti per via analitica a partire da rilievi topografici e fotogrammetrici ad hoc); nello sviluppo del software necessario all’elaborazione in automatico delle immagini ed alla restituzione del modello tridimensionale del terreno; nella manutenzione e gestione del sistema per la durata della convenzione; nell’analisi dei risultati ottenuti dal sistema fotogrammetrico, utilizzando anche i dati già disponibili per il monitoraggio costante del versante mediante altre tecniche.

Incontro con la popolazione
E’ programmato per domani, giovedì 5 luglio, alle ore 20, a Courmayeur, nel Salone Parrocchiale di Entrèves, un incontro informativo per la popolazione di aggiornamento sugli studi e le iniziative in corso sul movimento franoso. Interverranno il Presidente della Regione Augusto Rollandin, l’Assessore alle opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica Marco Viérin e i dirigenti e funzionari del Servizio attività geologiche e del Dipartimento difesa del suolo. 

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