Il casinò non ci sta ad essere nel mirino delle forze politiche e, in particolare dell’Alpe, e affida ad un comunicato alcune precisazioni sull’andamento dei proventi nei primi sei mesi della Casa da gioco valdostana. Ribadisce così di trovarsi dinanzi "ad una grave congiuntura economica negativa che il Casinò di Saint-Vincent sta contrastando in maniera più efficace rispetto alla concorrenza".
Lo dimostrerebbero le quote di mercato in crescita rispetto agli altri Casinò: "siamo stati l’unica Casa da gioco a mettere a segno una performance positiva in termini di Quota di Mercato che è cresciuta, rispetto allo stesso periodo del 2011, di un punto percentuale, passando dal 22,57% al 23,62%" si legge nel comunicato.
I proventi rimangono comunque negativi: nel secondo trimestre 2012 gli introiti di gioco sono stati pari ad oltre 18 milioni 620 mila euro con una flessione dell’11,57% rispetto allo stesso periodo del 2011, ma meno grave rispetto al meno 20% del primo trimestre.
Per la casa da gioco valdostana alla crisi economica che incide pesantemente sulle tasche degli italiani e, quindi, anche dei giocatori si aggiunge anche la presenza di tre cantieri "che lavorano a pieno ritmo per la realizzazione del Piano di sviluppo con inevitabile grave disagio per la clientela".
La casa da gioco valdostana nello stesso comunicato evidenzia che la situazione non è destinata a cambiare nei prossimi mesi, almeno per quanto riguarda il disagio causato dai lavori, "che penalizzeranno l’attività della casa da gioco almeno sino al mese di luglio del 2013, salvo imprevisti legati nello specifico agli interventi previsti nelle aree di gioco".
