“Pioggia, freddo e vento forte, con neve a partire da 1800 metri e temperature che possono scendere sotto i 10 gradi in alcuni punti del percorso”. Il bollettino meteo diffuso dagli organizzatori del North Face Ultra Trail du Mont-Blanc non lascia spazio a dubbi: le tre gare che da oggi fino a domenica vedranno impegnati circa 6 mila concorrenti quest’anno presentano una difficoltà in più: il maltempo.
Se ne sono accorti gli iscritti alla TDS (Sur les Traces des Ducs de Savoie: mezzo giro del massiccio del Monte Bianco, per 114 km da percorrere e 7150 metri di dislivello positivo, da percorre in un tempo massimo, in questo caso, è di 31 ore), che ha preso il via questa mattina alle 7 da Place Brocherel, a Courmayeur. La direzione di gara (anche in vista delle due corse che partiranno domani, la CCC, ore 10 da Courmayeur, e l’UTMB, ore 18.30 da Chamonix), infatti, ha consigliato di “rinforzare” l’equipaggiamento obbligatorio richiesto nel regolamento perché “non sufficiente per le condizioni particolarmente difficili previste, con rischio di ipotermia ed, in ogni caso, abbassamento della performance”.
LA CORSA LIVE (aggiornamento ore 19 – 30/08/2012)
TDS: in testa c’è il nepalese Dawa Sherpa
Dopo undici ore di gara e il punto di controllo di Les Contamines in testa alla corsa c’è ancora il leggendario nepalese Dawa Sherpa (vincitore della prima edizione dell’UTMB nel 2003, il suo è ancora oggi il miglior tempo fatto registrare in corsa), con circa un quarto d’ora sulla coppia di francesi Antoine Guillon e Lionel Trivel, in forte rimonta nella discesa dal Col Joly. Leggermente più staccati gli inseguitori, lo spagnolo Pablo Manuel Villa Gonzalez, il francese Thomas Saint Girons e lo svizzero Ryan Baumann. Al sesto posto Christophe Le Saux, uno dei grandi protagonisti del Tor des Géants 2011, staccato di quasi un’ora dal primo. Il primo degli italiani è Paolo Massarenti in 26a posizione. Tra le donne, a Cormet (16:38) è passata per prima Juliette Blanchet, di pochissimo davanti a Agnès Hervé, mentre Alessandra Carlini è più staccata. Per i primi l’arrivo è previsto in serata a Chamonix, intorno alle 22.
PTL: comandano sempre i finlandesi
Nel frattempo continua l’avventura, a squadre, della Petite Trotte à Léon, partita lunedì sera. Il percorso, diverso ogni anno, quest’anno prevede il giro del Grand Combin, in senso orario: 290 km e 22mila m di dislivello positivo, da percorrere in un tempo massimo 138 ore. Insomma, una sorta di Tor de Géants, forse anche più duro, perché da percorrere zaino in spalla, in totale autonomia. In testa, dopo il passaggio Vertosan, ci sono sempre i due finlandesi Janne Marin e Juha Jumisko (The North Js), seguiti dai francesi Roland Poly e Deni Bezin (Les tant qu’cà va du jura) e dala coppia italiana, mista, composta da Galletto Marco e Colonnello Chiara (Per angusta ad augusta), autori una grande rimonta che gli ha permesso di superare i due belgi Pierre Eyen e Olivier Machiels (Les raiders célestes), ora quarti.



