Il Comune di Courmayeur ha deciso di ricorrere al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar di Aosta che nelle settimane scorse ha di fatto annullato il piano regolatore generale. Il provvedimento chiede innanzitutto ai giudici amministrativi di secondo grado di sospendere l’immediata esecuzione della pronuncia. Ad annunciarlo è in una nota il Sindaco di Courmayeur, Fabrizia Derriard che spiega inoltre come ad oggi non sussistano elementi per convocare una seduta straordinaria del Consiglio, cosi come richiesto dalla minoranza.
"Ritengo doveroso precisare che la competenza ad agire e a resistere in giudizio per conto e nell’interesse dell’ente – si legge nella nota – rientra tra le competenze amministrative del Sindaco e, pertanto, non essendo attuale e pertinente, al momento, la discussione di quanto disposto dal giudice di primo grado, ogni valutazione ed analisi dovrà essere rinviata al passaggio in giudicato della futura pronuncia."
Secondo Derriard quindi la richiesta di convocazione di una seduta straordinaria è improcedibile, in "quanto priva di motivazione. L’istanza avanzata dai consiglieri di minoranza, inoltre, non propone argomenti da inserire all’ordine del giorno della seduta consiliare straordinaria che mirino ad una richiesta di deliberazione da parte del consiglio comunale, mentre la convocazione del consiglio deve essere finalizzata all’assunzione di provvedimenti di competenza dell’organo e idonei a tradursi in concrete proposte di iniziativa (deliberazioni, mozioni) o di controllo (interrogazioni, interpellanze), secondo le modalità procedimentali fissate dal regolamento."
