Clonava carte di credito su internet e riciclava i soldi rubati versandoli prima su un conto gioco Snai e poi su una carta prepagata, per poterli ritirare da qualsiasi bancomat. Per questo motivo i Carabinieri del Comando Stazione di Saint-Vincent e Châtillon hanno denunciato K. Constantin cittadino rumeno di anni 36, in Italia senza fissa dimora, attualmente detenuto nel carcere di Venezia per altri reati.
L’uomo riusciva ad impossarsi dei codici segreti e clonare le carte di credito con la tecnica dello "sniffing" e del "phishing", mandando false mail con le quali riusciva ad installare programmi spia nei computer degli ignari internauti o in cui fingeva di essere la banca che chiedeva i codici delle carte per verificare i conti correnti.
I carabinieri hanno scoperto che sul conto del truffatore c’erano più di 10.000 euro provenienti da diverse carte di credito di cui si sta cercando di trovare i proprietari truffati (alcuni sono residenti all’estero e probabilmente hanno denunciato in Patria la truffa).
L’indagine è nata dalla denuncia di un cittadino di Montjovet che si è accorto di prelievi non autorizzati dopo aver incautamente aperto delle mail inviate dall’hacker truffatore.
Questo tipo di reato è sempre più diffuso visto l’utilizzo sempre maggiore di internet da parte della popolazione – spiegano i Carabinieri – e durante l’anno abbiamo già denunciato in totale una decina di individui per episodi analoghi".
