Aosta, qualità dell’aria confortante ma l’Osservatorio tiene alta l’attenzione

L'Osservatorio sulla qualità dell'aria si è riunito questa mattina in Comune. In calo il trend 2013 dei PM10 e del nichel, nonostante qualche criticità nell'area Cogne.
L'Osservatorio sulla qualità dell'aria
Politica

Una buona situazione che nonostante qualche criticità è in progressivo miglioramento. È questo il risultato espresso questa mattina durante i consueti lavori dell’Osservatorio sulla qualità dell’aria, riunitosi in Comune ad Aosta.

Risultati 2013 confortanti come quelli di inizio 2014, con la possibilità di migliorare ancora: “In sintesi – spiega la Dottoressa Claudia Tarricone di Arpa dopo aver illustrato le slide con i dati – il PM10 è in linea con gli anni precedenti, mentre il Nichel ha un trend in diminuzione. I metalli emanati dalla Cogne Acciai Speciali hanno anch’essi un trend in diminuzione sia riguardo le polveri sottili che le deposizioni, mentre gli altri metalli sono presenti in numeri molto inferiori rispetto ai valori limite e obiettivo indicati dalla normativa”.

Valori complessivamente in diminuzione: “Il trend delle polveri PM10 – prosegue Tarricone – sono stati stazionari per il 2013 con una lieve diminuzione, anche nei rilievi di via 1° Maggio, confermata anche per il 2014. Per il monossido di carbonio non c’è più criticità, il valore massimo registrato durante l’anno è un quinto rispetto al valore limite. Il nichel è in diminuzione dal 2011 a oggi, in particolare nei rilievi di Piazza Plouves. In diminuzione in tutti i siti anche gli altri metalli, con la percentuale di cromo dimezzato in via 1° Maggio”.

Metalli in calo anche nelle deposizioni: in via 1° Maggio il cromo è passato da 1184 μg/m² nel 2011 ai 300 nel 2013, in controtendenza quindi rispetto al quinquennio precedente.
Ma non è tutto oro quello che luccica, visto che ad esempio il valore del benzo(a)pirene è aumentato a 1,2 μg rispetto al valore obiettivo di 1.
Occasione in più per tenere alta la guardia: “Emerge che c’è un trend complessivo in miglioramento – afferma l’Assessore comunale all’Ambiente Delio Donzel –, con criticità delle deposizioni di nichel nell’area Cogne. Il PM10 sta andando bene, e i dati in Corso Lancieri sono confortanti. L’ampliamento della rete è però necessaria perché c’è la volontà per avere dati sempre più approfonditi e predisporre un nuovo piano di risanamento dell’aria permetterà altri interventi specifici per migliorarne la qualità”.

Altra novità: l’Arpa sfrutterà da subito il suo sito internet per pubblicare un rapporto di sintesi mensile che permetterà di monitorare di continuo situazione dell’aria cittadina.

Osservatorio sulla qualità dell’aria che è anche l’occasione per fare il punto sul cronoprogramma AIA della Cogne che, nelle parole di Claudia Sacchetto “Si sta portando avanti seguendo le tempistiche stabilite, con un investimento di 3 milioni di euro, circa un milione ogni anno. Sono stati terminati inoltre gli interventi di miglioramento dei sistemi di abbattimento del convertitore AOD per garantire nuovi limiti di emissioni di polveri dai camini. Per il 2014 sono previsti inoltre investimenti e interventi importanti nel camino del forno fusorio, che verrà terminato il 30 settembre con l’installazione di nuovi misuratori in continuo di polveri/portata”.

Rete di monitoraggio, comunque, in continua evoluzione: “Piazza Plouves rimane la stazione di riferimento per il fondo urbano – conclude la dottoressa Tarricone – mentre entro il 20 giugno la stazione di via 1° Maggio verrà rilocata alla Pépinière per diventare attiva dal primo giugno. Lì resterà per 2 anni, fino alla fine dei lavori per il nuovo parcheggio pluripiano, per poi tornare in via 1° Maggio. La stazione di Quartiere Dora verrà invece spostata in via Liconi e sarà attivata nel 2015”. 

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