Aosta, avanzo di amministrazione di 6,6 milioni di euro. “Il più alto degli ultimi 5 anni”

Approvato in IV Commissione Consiliare il Rendiconto 2013 del Comune di Aosta. L'Assessore Carlo Marzi: "I numeri testimoniano un bilancio cittadino più che solido", mentre torna a far capolino il Patto di Stabilità.
Politica

Ad Aosta il Patto di Stabilità non passa mai di moda. Anzi, è comprensibilmente sempre nei pensieri di chi amministra e ne determina anche giocoforza le scelte programmatiche.
E questo pomeriggio, durante i lavori della IV Commissione consiliare ‘Affari istituzionali’, è tornato a fare capolino in sala di Consiglio.

Ad aprire la seduta deliberativa è l’approvazione del Rendiconto della gestione 2013, ed è l’Assessore alle Finanze Carlo Marzi fa i conti in tasca al Comune: “Il Rendiconto 2013 – spiega – evidenzia in maniera molto chiara alcune delle incongruenze riscontrate negli ultimi due mesi, come il fatto concreto che questo comune ha chiuso al 31 dicembre con una cassa da 13 milioni 400mila euro e che porta un avanzo di amministrazione di 6 milioni 650mila euro, numeri che testimoniano un bilancio cittadino più che solido”.

Incongruenza che si riflette nell’impossibilità di spendere quanto risparmiato per via del vincolo di stabilità: “Rispetto all’obiettivo di 8.434.678 di saldo finanziario di competenza – prosegue Marzi – siamo a meno 230mila euro di saldo del Patto. Portiamo un avanzo di amministrazione più alto dell’ultimo quinquennio sia per risparmi fatti, sia per le scelte fatte per migliorare il saldo-obiettivo del Patto di Stabilità”.

Risparmi che si sono concretizzati limando sulle consulenze, sui costi del personale e migliorando – nell’illustrazione dell’Assessore – la capacità di riscossione dei tributi e delle entrate cittadine, ponendo attenzione alle uscite per limitare le spese che avrebbero appesantito ulteriormente il Patto.

Marzi poi, incalzato dal capogruppo Alpe Carlo Curtaz, decrive anche la situazione tributaria del Capoluogo: “Dal 2010 siamo passati dal 52% a 71% di capacità di riscossione delle entrate proprie di competenza. Nell’ultimo periodo del 2013 abbiamo attuato tutta una serie di azioni di recupero che hanno migliorato i dati, mentre le altre entrate extra-tributarie solitamente equiparate a tributi e alle imposte locali sono leggermente in ritardo. Sicuramente oggi tra le varie idee di un amministratore deve esserci un atteggiamento ancora più puntuale degli insoluti e dei ritardi”.

Tra le migliorie è da affinare quella sulla cessione del credito: “Stiamo sondando prospettive immediate in tal senso – spiega Marzi – anche perché la programmazione a medio tempo passa attraverso convenzioni con associazioni di categoria e banche, e da parte loro nessun non c’è alcun tipo di problema. Vedo possibilità concrete di poter aggiungere un percorso per migliorare il saldo-obiettivo del 2014”.

La IV Commissione ha approvato il Rendiconto 2013 a maggioranza (4 i voti a favore e 2 gli astenuti), così come ha approvato – questa volta all’unanimità – un emendamento sulla Tassa sui Servizi Indivisibili che non verrà applicata alle scuole di base del Comune di Aosta, site in edifici di proprietà comunale. 

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