Isole ecologiche, la polemica sulla consegna delle tessere sbarca in Consiglio comunale

"I problemi riscontrati sono dovuti ad anomalie di corrispondenza perfetta tra dati dichiarati dagli utenti durante la prenotazione: attualmente quelle da correggere sono 216, senza contare che sono stati riscontrati anche alcuni evasori della Tarsu".
Il Consiglio comunale di Aosta
Politica

Nasce già all’insegna delle polemiche il nuovo sistema di conferimento dei rifiuti adottato dal Comune di Aosta. Sotto accusa, questa volta, alcuni disguidi sulla consegna delle tessere per l’accesso alle isole ccologiche portati all’attenzione del Consiglio dal capogruppo PD-PSI Michele Monteleone.

Nel question time il consigliere di opposizione chiede all’Assessore Delio Donzel, “se corrispondono al vero le notizie relative ad alcune difficoltà nella consegna delle tessere per l’accesso alle isole ecologiche e se è altresì vero che sono esaurite le tessere originali e in attesa si consegnano fotocopie, che alcuni cittadini aostani siano stati chiamati per passare a ritirare la tessera che poi non è stata consegnata, quali siano stati i problemi alla base di tali criticità e come si è intervenuto o si intenda intervenire e come funzionerà il conferimento visto che ad alcuni utenti è stata consegnata una tessera per utenze diverse ed ad altri due tessere per la stessa utenza”.

Critiche che l’Assessore all’Ambiente rispedisce al mittente, pur non nascondendo che alcuni problemi siano venuti a crearsi durante la consegna delle tessere: “Non sono state consegnate fotocopie – spiega Donzel –, mentre il lavoro è risultato appesantito dai controlli di corrispondenza tra le domande e i dati presenti negli archivi comunali. Che senso avrebbe, del resto, fare una fotocopia di una tessera con microchip, istituita appositamente per l’accesso ai dati degli utenti?”.

Smentita alla quale segue la presa d’atto di alcune criticità comunque riscontrate, a partire dalle tessere prenotate e non consegnate: “Ci sono stati episodi isolati in cui è accaduto quanto segnalato – ha proseguito Donzel – ed in questi casi la società Quendoz si è scusata e ha consegnato direttamente la tessera agli utenti come risarcimento per il tempo perso. I problemi riscontrati sono dovuti ad anomalie di corrispondenza perfetta tra dati dichiarati dagli utenti durante la prenotazione, e attualmente le anomalie da correggere sono 216, senza contare che sono stati riscontrati anche alcuni evasori della Tarsu. È possibile però che uno stesso utente abbia più posizioni attive, come un’abitazione e un negozio o un ufficio, mentre è impossibile che abbia una posizione sola e più tessere. Tutte le tessere sono comunque tracciabili e, al 25 ottobre, sono state prenotate 7.034 tessere, 4541 già consegnate e 216 anomalie da correggere”. 

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