Tagli ai patronati, i sindacati hanno consegnato ai parlamentari la petizione per bloccarli

"Con i tagli del 30% ai fondi i sevizi gratuiti offerti ai cittadini, soprattutto a quelli delle fasce più sensibili, non sarebbero più possibili, e a causa del quale sarebbero a rischio oltre 7.000 posti di lavoro".
La presentazione delle candidature di Lanièce e Marguerettaz
Società

Le Segreterie Regionali di Cgil, Cisl, Savt e Uil, hanno incontrato, venerdì pomeriggio, nella sede della Cisl della Valle d’Aosta, i parlamentari valdostani, Rudy Marguerettaz e Albert Lanièce. Un incontro al quale hanno partecipato anche i direttori dei patronati presenti sul territorio regionale che hanno consegnato ai parlamentari la petizione per bloccare il taglio del 30% dei fondi, "senza i quali i servizi gratuiti offerti ai cittadini, soprattutto a quelli delle fasce più sensibili, non sarebbero più possibili, e a causa del quale sarebbero a rischio oltre 7.000 posti di lavoro". I sindacati hanno esposto le diverse problematiche inerenti la manovra finanziaria nazionale, con particolare attenzione alla legge delega sul lavoro e al taglio dei fondi ai patronati. Da parte loro Lanièce e Marguerettaz hanno condiviso le preoccupazioni delle OO.SS. riguardo al situazione del mondo del lavoro, alla finanziaria e alla delicata situazione dei patronati, dando sostegno alla "Giornata della Tutela" che si svolgerà ad Aosta in Piazza Chanoux il 15 novembre e sottolineando come "il percorso parlamentare della legge permetterà di porre tutta una serie di questioni nelle commissioni competenti e in aula".

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