Il Doppio, la Paura, la Memoria. Saranno questi i tre fili conduttori della prossima edizione del Noir in Festival di Courmayeur, presentato ieri in anteprima a Roma. La rassegna che dal 9 al 14 dicembre tornerà protagonista ai piedi del Monte Bianco avrà quest’anno l’onore di ospitare Jeffery Deaver, vincitore del Raymond Chandler Award e tornato in libreria con L’ombra del collezionista.
Ma tra i protagonisti del Festival, alla 24esima edizione, ci saranno anche tanti ritorni: Federico Zampaglione, Luca Argentero, Dario Argento, che presenterà a Courmayeur l’autobiografia, appena pubblicata da Einaudi, Paura, Gabriele Salvatores con il viaggio fantastico di “Il ragazzo invisibile” ma anche di Carlo Lucarelli con Albergo Italia.
Tante anche quest’anno le anteprime cinematografiche, tra tutte, la prima internazionale di Black Sea di Kevin Macdonald, premio oscar con Forest Whitaker per L’ultimo re di Scozia, con protagonista Jude Law.
Per i più piccoli il Festival regala la assoluta di Big Hero 6 di Don Hall, Chris Williams, il cartoon natalizio per grandi e piccoli con Flavio Insinna a prestar voce all’avventuroso Baymax.
In corsa per il Leone Nero, nella selezione ufficiale, ci saranno Snow in Paradise dell’esordiente Andrew Hulme; l’americano Things People Do di Saar Klein con il Wes Bentley di Hunger Games; la rivelazione dell’ultimo festival di Cannes, White God dell’ungherese Kornél Mundruczó, candidato all’Oscar; l’irlandese Calvary di John Michael McDonagh con Brendan Gleeson, sacerdote alle prese con il segreto del confessionale e una minaccia di morte; l’opera prima italiana In the Box di Giacomo Lesina con Antonia Liskova; la black comedy prodotta da Almodóvar, Storie pazzesche di Damián Szifron e il western noir The Salvation di Kristian Levring con Mads Mikkelsen vendicatore solitario nel solco di Sergio Leone.
Tra gli scrittori attesi, oltre ai cinque finalisti del Premio Giorgio Scerbanenco – La Stampa per il miglior romanzo noir italiano dell’anno: Gianrico Carofiglio, Stefano Tura, Marcello Fois, Giancarlo De Cataldo e Elisabetta Cametti.
