Se è vero che è buon auspicio portarsi via dalla Fiera di Sant’Orso anche solo un piccolo souvenir, perché non abbinare questo gesto ad un’azione di beneficenza?
Da diversi anni la Millenaria offre diverse occasioni per fare del bene. Accanto ai banchi delle associazioni di volontariato che raccolgono fondi per le proprie iniziative, da diversi anni anche gli artigiani si sono fatti promotori di raccolte benefiche.
Le spille di Massimo Clos, che quest’anno raffigurano la paletta ("la pozz") che raccoglie la crama, prodotte in 500 pezzi sono già andate tutte vendute con una offerta minima di 8 euro l’una.
I soldi raccolti andranno ad aiutare una famiglia valdostana che verrà individuata in accordo con la Curia vescovile.
E’ invece tuttora in corso la raccolta fondi dell’Associazione scultori ed intagliatori valdostani, ASIV, che propone un ciondolo firmato dallo scultore di Chatillon Roberto Chiurato. I mille ciondoli prodotti potranno essere trovati presso i banchi degli iscritti all’Associazione o nell’apposito banchetto, allestito in Piazza Chanoux, nei pressi della Banca Monte dei Paschi di Siena.
10 euro il costo dei ciondoli non firmati dall’autore e 25 euro per quelli numerati e firmati.
I soldi che verranno raccolti aiuteranno due famiglie bisognose di Aosta, segnalate dalle assistenti sociali e due famiglie della Bassa Valle, individuate dalla Caritas locale.
Ma la solidarietà è presente anche attraverso altre piccole iniziative. I bambini della scuola elementare del Quartiere Dora propongono degli animaletti in legno realizzati grazie all’aiuto di Ginetto Chabod. Una parte del ricavato della vendita dei due giorni di Fiera andrà a sostenere un’iniziativa di solidarietà.
