Anche i Popolari per Aosta, lista civica appoggiata da Forza Italia, si prepara alla volata finale verso la fusciacca di Sindaco del Capoluogo regionale.
A dare manforte ai candidati Luca Lattanzi e Sylvie Spirli, questo pomeriggio, è arrivato Alessandro Cattaneo, membro del Comitato di Presidenza di Forza Italia e responsabile per gli Enti Locali.
E Cattaneo parte subito dal rinnovamento, tanto evocato dai Popolari: “Questa – ha spiegato alla platea accorsa nel locale ‘In Bottiglieria’ di via Aubert – è una sfida importante e significativa non solo per Aosta ma per tutto il Paese. Chi sta a Roma dovrebbe stare meno nelle stanze dei bottoni e più nelle periferie, cercando come voi un rinnovamento che punti sulle persone, che torni ad aumentare il perimetro di consenso e di milioni di voti che cercano segnali di un vero rinnovamento e del vero centrodestra”.
Un progetto, quello dei Popolari, che Cattaneo approva in pieno: “Qui state facendo un esperimento di area che si fonda sui valori del Popolarismo europeo, un aspetto vincente. Il futuro è nostro, il popolo di centrodestra cerca programmi concreti per tornare a votarci. Dobbiamo stanare la sinistra che carica di tasse il ceto medio, collante del Paese che sta scomparendo, e le loro incoerenze sugli Enti Locali. Voi lo state facendo, siete il segno di un vero rinnovamento sia anagrafico che di esperienza politica”.
E riguardo al programma interviene il candidato Sindaco Luca Lattanzi: “Il nostro è un programma buono, concreto, semplice, serio e realizzabile. È talmente apprezzato – ironizza – che ce l’hanno copiato tutti, da chi ora parla di skatepark, di incontri ciclici coi cittadini, di guerra all’eccessiva burocrazia. Mandiamo a casa la vecchia politica, i vecchi politici e le loro vecchie promesse che piovono tutte in questi giorni. Noi vogliamo il bene di Aosta e dei cittadini aostani e non ci interessano i giochi di potere. Rinnovamento, programmi, idee e serietà sono ciò che ci contraddistingue dagli altri”.

