Identificato il cadavere trovato ad Arnad: è del bracciante romeno scomparso poco tempo prima

Si tratta di Aurelian Cochior, 42 anni. L’identificazione attraverso l’estrazione e la comparazione del Dna del cadavere. La Procura ha aperto un fascicolo, senza indagati, per occultamento di cadavere.
Tribunale di Aosta
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Dall’estrazione e dalla comparazione del Dna è arrivata una delle risposte che gli inquirenti attendevano. La salma ritrovata lo scorso 5 agosto in località Fornelle di Arnad, in avanzato stato di decomposizione, ha ora un nome. Il corpo è quello del bracciante romeno Aurelian Cochior, 42 anni, del quale la famiglia non aveva più saputo nulla da una quindicina di giorni prima del ritrovamento.

I genitori dell’uomo, contattati dai Carabinieri della compagnia di Châtillon/Saint-Vincent, che indagano sul ritrovamento, non erano riusciti a riconoscerlo con certezza, viste le condizioni della salma, di cui si era accorto un passante, notandola in un prato a circa 1.300 metri di altitudine. 

Cochior aveva lavorato, per un periodo non particolarmente lungo, in un alpeggio a monte del luogo di rinvenimento. Sentiti dai militari, i conduttori avevano riferito che si era allontanato, senza dare sue notizie. Avevano aggiunto che pensavano fosse rientrato nel Paese di origine e per questo, non si erano preoccupati di denunciarne la scomparsa (non segnalata alle forze dell’ordine, peraltro, da nessun altro).

Sul fatto, la Procura di Aosta ha aperto un fascicolo “modello 44” (cioé senza indagati) per occultamento di cadavere, di cui è titolare il pubblico ministero Eugenia Menichetti. Il medico-legale  aveva condotto un’autopsia sul corpo, senza che dall’esame fossero emersi segni di violenza.

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