Scrivo per segnalare le incongruenze alla quali ho dovuto far fronte decidendo di partecipare alla selezione del corso per guida turistica in Valle d'Aosta. Sono molto arrabbiata, così come molti altri candidati.
Riceviamo e pubblichiamo una lettera dell'associazione Valle Virtuosa dal titolo "Report da una sagra e di un sogno infranto in una notte di mezza estate: se il cambiamento va un po' a rilento".
L’assessore alle Opere Pubbliche replica al sollecito dell’ARER sugli aiuti economici. “Bisogna smetterla di chiedere sempre soldi alla Regione, soprattutto chi la rappresenta nei CdA, sapendo che le risorse disponibili sono state notevolmente ridimension
"L'unica affermazione che non riesco a lasciar passare sotto silenzio, tra le tante frasi fatte scritte solo per difendere la categoria, è quella secondo cui parrebbe che lor signori si preoccupino "che i ragazzi escano dalle scuole preparati".
Mercoledì 21 maggio è stato pubblicato un articolo perfettamente in linea con il generale tono denigratorio che, in questi anni, è stato utilizzato a proposito del mondo della scuola e degli insegnanti. Ciò che sorprende però è la fonte.
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Patrizia Nuvolari. "Le elezioni anticipate non sono la soluzione allo stallo, anzi i toni si farebbero più duri e aggressivi".
"La Regione, qualora non provvedesse all’attivazione dei TFA, sarebbe infatti l’unica d’Italia a non essere in grado di fornire questo tipo di servizio ai suoi abitanti, qualificando indiscutibilmente, in questo modo, il suo come un Ateneo di serie B".
"Fin'ora mi ero tenuto per me il mio disappunto per una crisi politica di cui tutto si può dire tranne che sia avvenuta nell'interesse della Valle e dei Valdostani".
Scrive Flavio Martino: "Respingo CATEGORICAMENTE ogni addebito in quanto, con tanto di materiale prodotto e disponibile e, addirittura, su dichiarazione stessa della Guardia di Finanza, non si è trattato di occultamento di documentazione fiscale".
"La rottura di carico è la conseguenza di anni e anni in cui la Valle d’Aosta non ha voluto fare nulla per adeguare la propria linea, precaria e a diesel, a quella piemontese, precaria ma elettrica."
Secondo il legale dei proprietari che hanno fatto ricorso al Tar per la frana Courmayeur né la Regione né il Comune hanno mai soddisfatto la richiesta di conoscere i dettagli dell’opera da realizzare.
"Nello scorso mese di dicembre abbiamo deciso di partecipare ad un concorso, di cui abbiamo ricevuto notizia via mail dall’Associazione Valle d’Aosta Trailers; il bando allegato proponeva la realizzazione della nuova immagine grafica del Tor des Géants"