La rassegna Longitudes – Rotte culturali per orientarsi nel presente si avvia alla conclusione e lo fa partendo dal cinema documentario. Il primo degli ultimi tre appuntamenti è in programma sabato 10 gennaio, alle 20.30, al Plus Café di via Garibaldi ad Aosta, con la proiezione di “The Guest”, il film di Z. G. Portnoy e Z. Solakiewicz che Mondovisioni – la rassegna cinematografia di CineAgenzia per il settimanale Internazionale – presenta in esclusiva per il pubblico italiano.
Il documentario conduce lungo il confine tra Polonia e Bielorussia, trasformato nel 2021 in una fascia militarizzata dove centinaia di rifugiati restano bloccati in un limbo di respingimenti e attese senza via d’uscita. In questo scenario, la storia si concentra sull’incontro tra Maciek, abitante del lato polacco del confine, e Alhyder, giovane siriano stremato dal viaggio, accolto nella sua casa. Una vicenda intima che apre interrogativi sulla paura, sulla solidarietà e sul gesto – fragile ma radicale – dell’ospitalità.

Il 17 gennaio, sempre alle 20.30 al Plus Café, sarà la volta di “The Dialogue Police” di Susanna Edwards che segue la speciale unità svedese incaricata di mediare tra forze dell’ordine e movimenti di protesta. Un esperimento unico che mette al centro l’ascolto e la gestione non violenta del conflitto. In chiusura alla rassegna, il 24 gennaio alle 18, il Salone Ducale del Comune di Aosta ospiterà l’incontro con la fotogiornalista di guerra Andreja Restek. Un appuntamento dedicato al ruolo della fotografia come testimonianza nei contesti di conflitto, tra memoria, responsabilità dello sguardo e narrazione etica delle crisi umanitarie.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.

