Solstizio d’inverno, 2050 anni sotto lo stesso Sole

il programma di iniziative è vasto. Per sabato 20 dicembre, le proiezioni olografiche al Criptoportico (dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 22) e la tavola rotonda del pomeriggio al MegaMuseo con importanti nomi dell'archeologia. Il giorno del Solstizio, domenica 21 dicembre, a partire dalle ore 10.30 in Piazza Roncas ad Aosta, è in programma l’appuntamento con l’Osservazione del sorgere del Sole con Giulio Magli (Politecnico di Milano), Matteo De Re (Osservatorio astronomico regionale) e Stella Bertarione (Soprintendenza per i beni e attività culturali della Regione autonoma Valle d'Aosta).
Il sole illumina il Cardo Maximus nel solstizio d'inverno - foto di Enrico Romanzi

Da venerdì 19 a domenica 21 dicembre un ricco programma di eventi gratuiti in città permetterà di vivere l’esperienza del solstizio d’inverno e dell’allineamento del Sole lungo l’antico Cardo Maximus, fenomeno che per secoli ha unito scienza, rito e identità urbana.

Venerdì 19 dicembre, al Théâtre de la Ville, andrà in scena Avilliana. Miti di fondazione dal Mediterraneo alla Valle d’Aosta, spettacolo teatrale realizzato in collaborazione con l’Università di Torino.
L’iniziativa nasce dal progetto “Miti di fondazione- dal Mediterraneo alla Valle d’Aosta” elaborato dal Dipartimento di Studi dell’Università di Torino e le Strutture della Soprintendenza per i beni e le attività culturali.  Alla rappresentazione, in  collaborazione con la Biblioteca regionale di Aosta, parteciperanno, in veste di attori e cantanti, gli alunni del Coro dell’Istituzione Scolastica San Francesco di Aosta- scuola secondaria di primo grado, diretti dalla Prof.ssa Agnese Di Trani.

Sabato 20 dicembre, dalle ore 14.30 alle ore 18, il MegaMuseo di Aosta ospiterà invece la tavola rotonda dal titolo Alle origini della città. Fondazioni augustee tra mito, rito e archeologia (scopri il programma). Interverranno Attilio Mastino, già rettore Università di Sassari e fondatore della Scuola archeologica italiana a Cartagine, Augusto e la terza decisiva rifondazione di Cartagine. Il nuovo assetto catastale, il mito di Enea, Apollo e gli altri dei protettori dei confini e del paesaggio; Antonio Pizzo, Direttore della Scuola Spagnola di Storia e Archeologia a Roma-CSIC, “Vi è anche la città di Emerita, quasi al centro della Lusitania, che Augusto fondò per i soldati congedati” (Strabone, Geographica III,2,15). Lo sviluppo urbano di Augusta Emerita dalla sua fondazione; Alessandra Armirotti, archeologa Soprintendenza Beni e attività culturali Regione Autonoma Valle d’Aosta, La conquista augustea della Valle d’Aosta: strategie militari in alta quota; Giulio Magli, docente ordinario di archeoastronomia presso il Politecnico di Milano – Stella Bertarione, archeologa Soprintendenza Beni e attività culturali Regione Autonoma Valle d’Aosta, Archeoastronomia nel mondo romano: dalla Via Appia alla fondazione di Augusta Prætoria; Tiziana D’Angelo, Direttrice Parco archeologico di Pæstum e Velia, Storie di popoli e città: Pæstum tra mito e archeologia.

Sempre sabato 20 dicembre, ma dalle 14 alle 22, il Criptoportico forense di Aosta ospiterà L’eco delle stelle. Luci nel Criptoportico, esperienza immersiva di luci e ombre millenarie con spettacoli olografici proiettati a ciclo continuo ogni 15 minuti, mentre dalle 15.30 al Museo Archeologico Regionale è in programma il laboratorio per bambini (dai 6 agli 11 anni) Miti di stagione – Saturno e l’età dell’oro. L’evento, gratuito, prevede la prenotazione obbligatoria al numero 0165 275902.

Domenica 21 dicembre – PIAZZA RONCAS
A partire dalle 10,30: osservazione del sorgere del Sole in piazza Roncas con Giulio Magli (Politecnico di Milano), Matteo De Re (Osservatorio Astronomico regionale della Valle d’Aosta) e Stella Bertarione (Soprintendenza Beni e attività culturali, Regione autonoma Valle d’Aosta).
Parallelamente, è prevista la Rievocazione storica della Guardia pretoriana dell’imperatore a cura di Cohors III Prætoria, che proseguirà al Museo Archeologico Regionale nel pomeriggio, a partire dalle 15.

Quest’anno, il programma di appuntamenti di Aostæ2025, che ha permesso a residenti e turisti di riscoprire la storia e il patrimonio della città romana, si chiuderà con Il cielo sopra Augusta Prætoria, ovvero l’osservazione a occhio nudo delle costellazioni invernali.

Dalla terrazza della Torre dei Balivi, in via Guido Rey, a partire dalle 20.30 si potrà scrutare il cielo e stelle guidati da Matteo De Re, ricercatore e divulgatore dell’Osservatorio Astronomico della Regione autonoma Valle d’Aosta. La prenotazione, obbligatoria, è possibile sul sito dell’Osservatorio stesso.

Locandina Solstizio - 2050 anni Aosta

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