Una giornata per raccontare un museo più accessibile e più aperto, da vivere non soltanto con lo sguardo ma anche attraverso l’ascolto, il tatto e l’esperienza diretta. Sabato 21 marzo il Castello Gamba – Museo di arte moderna e contemporanea propone “Cultura senza barriere: il Castello Gamba da toccare, vedere e sentire”, un appuntamento che unisce la presentazione del progetto finanziato dal PNRR a un programma di attività rivolte a bambini, famiglie, adulti e persone con disabilità.
La giornata si aprirà alle 10.30 con la presentazione pubblica del progetto, grazie al quale il museo è stato reso ancora più accessibile e fruibile. Il materiale di presentazione richiama in particolare nuovi strumenti di visita come audioguida, percorso in Lis e percorso tattile, pensati per ampliare le modalità di accesso alle collezioni e ai capolavori del museo. Nel pomeriggio spazio alle attività. Alle 15 e alle 17 è in programma “Il parco dei tesori”, una caccia al tesoro nel parco del castello rivolta ai bambini dai 5 ai 12 anni. L’iniziativa è pensata come un’esperienza collettiva costruita attraverso storie, racconti, indizi e giochi teatrali, con l’obiettivo di stimolare curiosità, cooperazione e immaginazione.
Alle 16 e alle 18 al castello le visite teatralizzate “Arte libera” pensate per essere accessibili a tutte e tutti: famiglie, adulti, persone con disabilità e anche a persone con Alzheimer o Parkinson. Accompagnati da attori professionisti, i partecipanti saranno guidati in un percorso che riflette sul potere emotivo dell’arte e sulla sua presenza nel quotidiano, attraverso canzoni, gesti artistici, parole e ricordi. Le attività delle 15 e delle 16 saranno fruibili anche da persone con disabilità sensoriali, grazie alla traduzione in Lingua italiana dei segni e all’audiodescrizione. Le iniziative pomeridiane sono gratuite e prevedono un massimo di 20 partecipanti. Le prenotazioni sono aperte, al numero 0166 563252, attivo dal martedì alla domenica dalle 10 alle 17, oppure via email all’indirizzo castellogamba.biglietteria@servizivda.it.

Una risposta
Cosa aspetta il comune e la Regione ad rendere visitabile il VERO castello di Chatillon ( Passerin d’Entrèves)?