Il primo appuntamento si terrà il 28 marzo alle ore 18.30 presso il Cinema Théâtre de la Ville di Aosta, con Vera Gheno che porterà in scena il suo monologo “Grammamanti”. Un’occasione unica per
scoprire come il linguaggio possa essere uno strumento di cambiamento sociale. L’evento sarà aperto dai saluti istituzionali di Fabio Bolzoni, Direttore Generale BCCV, Roberta Carla Balbis, Presidente di BLU Associazione Culturale, e Silvia Lai, Presidente di Rete al Femminile Aosta.
L’ingresso è su prenotazione fino ad esaurimento posti. Il ricavato della serata, con contributo minimo di 10 euro a persona, sarà destinato a finanziare una borsa di studio in collaborazione con l’Università
della Valle d’Aosta.
Per prenotazioni utilizzare la piattaforma Eventbrite (https://www.eventbrite.com/e/the-first-thursday-womensrightsvda-tickets-1256351313599) anche direttamente dal QR code presente sulle locandine, o inviare un whatsapp al 348 1306203 con nome e numero di partecipanti.
Chi è Vera Gheno?
Esperta di comunicazione digitale, questioni di genere, diversità, equità ed inclusione, socio-linguista di fama internazionale e traduttrice dall’ungherese, ha collaborato per vent’anni con l’Accademia della Crusca. Dopo diciott’anni da contrattista in vari atenei, da fine 2021 è ricercatrice all’Università di Firenze. È autrice di articoli scientifici e divulgativi e di 15 monografie, e per Einaudi ha pubblicato “Potere alle parole. Perché usarle meglio” (2019), “Le ragioni del dubbio. L’arte di usare le parole” (2021) e “Grammamanti. Immaginare futuri con le parole” (2024). Conduce, per «Il Post», il podcast “Amare parole”.