“Non sono al cento per cento, ho ancora un po’ di stanchezza addosso, ma non posso mancare a quella che è la gara regina. Voglio stare con i miei amici del Tor”, ha spiegato annunciando la sua partecipazione alla corsa. Se la dovrà vedere con tanti volti.
Il comune ai piedi del Bianco è forse quello che più di tutti ha pagato la diatriba 4K-Tor. Tra i commercianti serpeggia il disappunto: “Noi qui siamo di parte. È palese che il 4K abbia voluto tagliare fuori Courmayeur”
Il grandioso progetto di Roberto Caucino che, dopo due partecipazioni al Tor, si è iscritto quest’anno ad entrambi gli ultra-trail valdostani. "Voglio ritrovare l’emozione della prima volta”, ha spiegato alla base vita di Courmayeur.
Uno su tutti il basco Zigor Iturrieta, dominatore della corsa fino alla base vita di Valgrisenche. Ma poi anche Dennis Brunod, Fabio Cargnan, Giuseppe Grange, Fulvio Fazio Ugo Perucca, Henry Favre e Francis Desandré. Piccolo infortunio per Rollandin.
Giunto alla prima base vita alle 17.50, Iturrieta sta confermando i pronostici della vigilia. Anche i valdostani sono protagonisti: secondo posto per Luca Mauri, prima delle donne la più attesa di tutte, Francesca Canepa.
L'uomo stava viaggiando verso Aosta, insieme ad alcuni compagni, quando ha perso il controllo del mezzo, con ogni probabilità a causa di un gatto che improvvisamente gli ha attraversato la strada davanti.
Mouhamed Gueye, cittadino senegalese di 24 anni, pur avendo esibito un passaporto regolare, ha insospettito gli agenti che dopo più approfonditi accertamenti, e grazie collaborazione con il Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Firenze Oltrarno, hanno stabilito che l’uomo era oggetto di provvedimento giudiziario.
La gara ha ottenuto il patrocinio morale da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, rappresentato questa mattina dal Sottosegretario Barbara Degani.