Ottimo piazzamento per i due atleti valdostani nella staffetta che ha chiuso i Campionati assoluti a Gressoney. Argento per Elisa Brocard con il terzetto del Centro sportivo Esercito.
Sulle nevi di casa ritornerà a gareggiare Arianna Follis. La forestale scenderà in pista a Gressoney dopo ben 10 anni. L’ultima volta infatti che Arianna gareggiò a Gressoney fu nel 2001 quando si aggiudicò la Monterosalauf.
Le alte temperature di questi giorni hanno rovinato la poca neve caduta a Gressoney e hanno reso difficile la produzione di neve artificiale. Hanno dovuto quindi gettare la spugna gli organizzatori e annullare la Monterosalauf, in programma il 16 gennaio.
In Valle i primi slalom di Coppa Europa, dopo la Norvegia. Il coordinatore FIS di Coppa Europa Janez Flerè ha definito la Leonardo David “la più bella pista da slalom del circuito europeo”. Venerdì e sabato azzurre chiamata a prova d’orgoglio.
Il Circolo valdostano di Legambiente punta il dito sui 60 voli in un giorno sui cieli di Gressoney e chiede all’Assessore regionale Manuela Zublena di riflettere e rivedere le deroghe della normativa vigente.
Il tribunale del Riesame, infatti, ha dato ragione alla Procura di Aosta, e ha respinto il ricorso presentato dai titolari del cantiere. Si tratta di un'area di 18 mila metri quadrati, in cui è in corso la realizzazione di una Rta e di un albergo.
Le tre serate saranno a tema musicale e gastronomico. Gli ospiti potranno vivere una serata a lume di candela, torce e fiaccole suggestive, una serata gospel blues dal sapore Mississipi ed una serata in onore del centenario di Django Reinhart.
Si chiama Gressoney Ski Institute e ha sede presso la casa per ferie Villa Belvedere, la struttura nata nell’ambito del progetto dell’Assessorato regionale all’Istruzione “Classes de Neige”. Aiuterà gli studenti a coniugar sport e scuola
Il giovane è ora ricoverato all'ospedale regionale Umberto Parini, per una lieve ipotermia, ma le sue condizioni non sono gravi e già nel tardo pomeriggio potrebbe essere dimesso.
Dopo 20 anni di amministrazione, dai banchi della minoranza, Luigi Chiavenuto trionfa a Gressoney-Saint-Jean con 72 voti di distacco dalla lista, espressione della maggioranza uscente, guidata da Giancarlo Cella.
L'uomo, estratto, non è in pericolo di vita. L’incidente è avvenuto sotto la piramide Vincent, dietro la Capanna Gnifetti, a quasi 4.000 metri di quota, sul ghiacciaio del Lys.
L'ultima gara dei Giochi mondiali militari, il biathlon a pattuglia, va ad estoni e norvegesi. Ieri sera, delusione azzurra con Karbon e Brignone fuori ad un passo dal podio
Nel biathlon Christian Martinelli, carabiniere di Sondalo, ha chiuso al terzo posto, cogliendo la medaglia di bronzo nella gara vinta, nonostante due errori al tiro, dal norvegese Hans Martin Gjedrem, con secondo l'estone Roland Lessing.
I contesti scelti spaziano tra il Monte Rosa nella Valle di Gressoney e il Cervino nella Valtournenche. Una full immersion, proposta per quattro week end, tra febbraio e marzo, si concentrerà su esercitazioni pratiche sul campo e lezioni in rifugio.
La vittima è Massimo Comotti, 44 anni, architetto residente a Porlezza (Como). La valanga, con un fronte di circa un centinaio di metri ha scaraventato la vittima a valle, sulla superficie ghiacciata di un invaso.
Sciava fuoripista con due suoi amici. Ad estrarlo dalla neve sono stati i suoi stessi compagni, che poi hanno allertato i soccorsi. Lo sciatore coinvolto è rimasto illeso ma ha perso gli sci. I tre giovani, tutti ventenni residente ad Alagna, stanno bene.