Attraverso testimonianze e audio originali, Benoît Girod, giornalista dell’Ansa, ripercorre quella notte di Capodanno che ha stravolto la vita di decine di famiglie e segnato per sempre la località sciistica svizzera.
A vincere la gara è stata Malorie Blanc, che ha chiuso in 1’17”34 mettendo dietro di sé un podio tutto italiano, con Sofia Goggia seconda a 18 centesimi. Terza l'americana Johnson.
Nel pomeriggio di ieri sono rientrati in Valle d'Aosta i quattro psicologi valdostani impegnati a Crans Montana. La testimonianza di Massimiliano Alì, presidente dell'Associazione Psicologi per i popoli Emergenza Valle d'Aosta
Sara Gamerro e Karin Scuderi Rattazzi lavorano e vivono nella cittadina svizzera che nella notte di Capodanno è stata teatro della tragedia del bar "Le Constellation". Raccontano l'atmosfera surreale e la preoccupazione nella località.
Buona la prestazione della valdostana, che non replica il bronzo conquistato lo scorso anno ma centra l’entrata nelle migliori dieci della classifica. Vice la svedese Jenny Rissveds che precede la neozelandese Samara Maxwell e l'elvetica Alessandra Keller.
Dopo il bronzo dell’anno scorso, a Crans Montana l’Italia di cross country con Juri Zanotti, Elian Paccagnella, Martina Berta, Elisa Ferri, Valentina Corvi e Ettore Fabbro sale di un gradino e si piazza dietro la Francia.
Nicole Pesse (Trinx Factory Team; 22’26”) ha concluso in 13° posizione, a 1’28” dalla vincitrice Emily Johnston, a 13” dal 10° posto, occupato dalla svizzera Elina Benoit (22’13”).
Commossa e incredula l'atleta cuneese Bassino, molto soddisfatta anche Federica Brignone, l’unica che sia riuscita a tenere testa alla compagna di squadra.
La valdostana chiude sesta, preceduta da Pirovano e Bassino. Vince Lara Gut-Behrami, sempre più avviata verso la vittoria della Coppa del Mondo e generale e, approfittando dell’assenza di Sofia Goggia per infortunio, anche in quella di specialità.
Parte piano, ma gioca d’attacco, Federica Brignone, nella discesa libera di Crans-Montana. Gara spettacolare della carabiniera di La Salle, che fa correre gli sci e chiude al secondo posto, a soli 15 centesimi dalla connazionale Sofia Goggia.
A vincere la libera è stata la svizzera Priska Nufer - mai sul podio di Coppa del Mondo prima -, seguita da un'incredibile Ester Ledecká. Terza Goggia, che allunga su Corinne Suter (4ª) per la Coppa di specialità. Gran gara per Brignone, 7ª a +0.33 dalla vetta.
Non brillano le italiane, di ritorno dai fasti olimpici. La migliore, Sofia Goggia, chiude in 12ª posizione. In difficoltà anche Federica Brignone, 17ª a 1.82 dalla campionessa ceca.
Senza questa proroga è a rischio la sostenibilità del traforo. A lanciare l'allarme è l'Assessore regionale alle Partecipate Luciano Caveri, che ieri ha preso parte a Crans Montana alla Commissione mista italo-svizzera per il traforo del Gran San Bernardo.
Federica Brignone nel superG che si è disputato oggi a Crans Montana agguanta il terzo posto nella gara vinta da Lara Gut-Behrami e che vede al secondo posto l'austriaca Tamara Tippler.