I Vigili del Fuoco sono intervenuti questa mattina poco dopo le ore 05:00 per un incendio che ha interessato la struttura chalet della Bocciofila Sant’Orso, ad Aosta.
Sarà il più importante revival d’Italia di quella che ancora oggi può essere considerata una delle più grandi discoteche di sempre. Un tempio della musica che ha lasciato un segno indelebile su più generazioni.
I promotori dell’iniziativa hanno deciso di rivolgersi direttamente alla comunità mettendo in piedi una campagna di fundraising mirata a coprire una parte dei costi. La realizzazione del progetto, infatti, richiederà un esborso totale di 300mila euro.
Le operazioni di spegnimento sono in corso da parte dei Vigili del fuoco. L’allarme è scattato alle 8.45. La struttura si trova lungo il tratto di pista ciclabile che costeggia la zona sportiva.
Il romanzo, presentato giovedì 7 gennaio scorso, è ambientato sullo sfondo di Aosta: oltre a raccontare una grande storia d’amore, delinea con delicatezza i sentimenti e i risvolti psicologici delle persone coinvolte nella narrazione.
La "Madia" ha inasprito le sanzioni prevedendo che in caso di falsa attestazione della presenza in servizio, accertata in flagranza ovvero mediante strumenti di sorveglianza o di registrazione degli accessi o delle presenze, scatta l'immediata sospensione
15 i casi accertati dai Carabinieri, per circa 500 euro sottratti agli utenti, soprattutto anziani. In manette Vincenza Lei, 34 direttrice delle Poste di Doues. Il capitano D'Angelo: "Solo la punta di un iceberg".
E’ ai nastri di partenza l’iniziativa di qualificati massaggiatori, attivi nel settore da anni, che si propone di diffondere nella nostra regione una tecnica che risale al V secolo a.C. e che racchiude concetti mutuati da varie culture asiatiche.
“Combattere in casa sarebbe fantastico e un evento del genere rappresenterebbe una vetrina incredibile per la Valle d’Aosta”, ha spiegato il Maestro e fondatore dell’associazione, Manuel Bethaz.