A Charvensod i bambini riscoprono l’arte del pane: tradizione e comunità al centro dell’esperienza educativa

Guidati dagli esperti dell’Institut Agricole Régional, i bambini e le bambine delle classi prime e seconde delle scuole “Adelline Lucianaz” e “Davide Mirko Viérin” hanno potuto scoprire da vicino le fasi della preparazione del pane.
Bambini scuole Charvensod forno comunale
Comuni

Una mattinata all’insegna della tradizione, della manualità e della condivisione: giovedì 19 marzo gli alunni delle classi prime e seconde delle scuole “Adelline Lucianaz” e “Davide Mirko Viérin” hanno partecipato, nel forno comunale di Charvensod, a un laboratorio speciale dedicato all’arte della panificazione.

Guidati dagli esperti dell’Institut Agricole Régional, i bambini e le bambine hanno potuto scoprire da vicino le fasi della preparazione del pane, mettendo letteralmente “le mani in pasta” e apprendendo i gesti e i saperi legati a una pratica antica e profondamente radicata nel territorio valdostano. Per l’occasione sono stati realizzati pani e dolci, preparati con cura dal Comité du Four, che ha affiancato l’attività contribuendo a rendere ancora più autentica l’esperienza.

La cottura è avvenuta nel forno comunale, simbolo di una tradizione che affonda le sue radici nella vita collettiva del paese. I pani e i dolci sono stati poi condivisi con tutti gli allievi dei plessi di Charvensod, trasformando il momento conclusivo in un’occasione di festa e di comunità.

Un’attività semplice ma ricca di significato, pensata per avvicinare i più piccoli alle tradizioni locali, promuovere il valore del lavoro manuale e rafforzare il senso di appartenenza al territorio.

“È stata un’esperienza che unisce scuola, istituzioni e realtà associative, dimostrando come la collaborazione possa diventare uno strumento educativo prezioso”, ha spiegato Francesca Lucianaz, assessore all’istruzione. “Iniziative come questa rappresentano un’opportunità importante per i nostri bambini, perché permettono di imparare attraverso l’esperienza diretta e di entrare in contatto con le tradizioni del nostro territorio. Trasmettere questi valori fin dalla giovane età significa rafforzare il senso di comunità e costruire cittadini più consapevoli e legati alla propria identità”.

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