Courmayeur: costi dei parcheggi più alti e accessi limitati alla Val Ferret

Modificazioni tariffarie e regolamentazioni finali sono state oggetto, tra i numerosi punti all’ordine del giorno, della riunione di Consiglio tenutasi nel pomeriggio di oggi, martedì 30 novembre.
La funivia Cresta di Youla-Cresta d'Arp - foto Courmayeur-Mont Blanc
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Preso atto del periodo di rincari e difficoltà economiche per ambedue comparto privato e comparto pubblico, il Comune di Courmayeur ha scelto di aumentare le tariffe dei parcheggi attualmente in concessione alla società di gestione Csc srl. La decisione – approvata durante la riunione di Consiglio di oggi, martedì 30 novembre – va ad associarsi alla sperimentazione di accesso contingentato e automatizzato alla Val Ferret, in avvio a decorrere dal prossimo martedì 6 dicembre.

I parcheggi

“Il recente e crescente disagio finanziario generato da una soglia di inflazione vicina all’11% ha finito con il mettere a dura prova anche il bilancio comunale, ciò che ci costringe, desiderosi di evitare misure drastiche quali modificazioni alle spese Imu o tagli su luce e sgombero neve, a limare ulteriori prestazioni senza per questo rischiare di penalizzare i residenti – ha spiegato il sindaco Roberto Rota -. Consci che le nostre tariffe risultano invariate dal 2012 e che l’adeguamento pensato si basa su quelli già attivi in altre località turistiche italiane, speriamo di poter rendere operative tali modificazioni già durante il mese di dicembre”.

Il nuovo sistema di posteggio di Courmayeur suddivide l’anno in 2 distinte fasce, quella della bassa stagione tra aprile e giugno oltre che tra ottobre e novembre il cui costo resta al momento invariato e quella della alta stagione soggetta al rincaro: qui, dopo un primo quarto d’ora a 0,20 euro, si passa a un costo di 0,50 euro ogni quarto d’ora durante la prima ora di sosta e di 0,70 euro durante le ore successive.

“La nostra volontà è quella di cercare di attirare un numero maggiore di macchine all’interno dei parcheggi coperti, comunque soggetti ad aumenti in linea con quelli del resto della Penisola, prevedendo una crescita significativa dei prezzi soltanto a decorrere dalla seconda ora di permanenza – ha illustrato ancora Rota -. Mentre nel parcheggio coperto di Piazza Monte Bianco la prima ora risulta gratuita e le ore successive passano da 1,50 euro a 2,20 euro facendo lievitare anche l’abbonamento annuale da 480 euro a 500 euro, il parcheggio delle scuole invece prevederà un abbonamento particolare con esclusione dei festivi dedicato ai lavoratori da 260 euro”.

La misura si arricchisce anche di un incentivo notturno che favorisca l’utilizzo dei posteggi e rimuova pertanto parte delle automobili in sosta sulle strade facilitando le prestazioni di sgombero neve in inverno, il quale prevede dalle 22,00 alle 8,00 una tariffa pari a 1,50 euro l’ora.

“Ferme restando le deboli variazioni stabilite all’abbonamento annuale per i residenti, abbiamo in programma un futuro emendamento che riservi ad abitanti e professionisti una sottoscrizione di 4 mesi a discrezione del fruitore al prezzo di 240 euro – ha concluso Rota -. Accanto a tale forma di contratto unico a 60 euro al mese utilizzabile sia in alta stagione che in bassa stagione, saranno mantenute le riduzioni dedicate ai possessori di tessere prepagate rispettivamente ammontanti al 40% per la popolazione locale e al 20% per gli esterni”.

Dinnanzi alla presente prospettiva la minoranza facente capo alla lista “Ésprit Courmayeur” ha espresso perplessità e timori dissociandosi dalla scelta e dando voto contrario alla proposta consigliare.

“Effettuando opportune valutazioni comparative con gli anni passati è facile rendersi conto che, se anche larga parte delle variazione oscilla attorno al 30%, alcuni casi arrivano addirittura a superare il 50%, una soglia decisamente più alta rispetto alla media dei rincari riscontrata da Istat nonché mirata in orari di alta frequentazione con il solo obiettivo di fare cassa in maniera non correttamente modulata – ha commentato Stefano Miserocchi -. A inframezzare i 7 mesi identificati quali alta stagione subentrano molteplici e lunghi periodi di vuoto che riscontrano un eccessivo impatto sui cittadini nonché un aggravio delle spese per le famiglie abbonate in un momento già di per sé economicamente complesso”.

L’accesso alle valli

Tale prima fase sperimentale di accesso contingentato inizialmente alla Val Ferret e successivamente alla Val Veny prenderà il via in località Planpincieux, dove sono già state installate le 3 sbarre di ingresso e uscita nonché la cassa automatica per il pagamento della sosta, e sarà gestita dalla società “Sispark” di Perugia.

“Abbiamo predisposto, accanto a 90 posti a rotazione dedicati alla clientela classica, altri 30 posti in abbonamento dedicati invece a coloro che vivono a Planpincieux e possiedono attività commerciali dislocate lungo la pista di fondo – ha chiarificato Rota -. Mentre la sbarra destra sarà utilizzabile soltanto in entrata e la sbarra sinistra invece soltanto in uscita, la sbarra centrale permetterà in mattinata l’ingresso tramite appositi tessera o QRcode e nel pomeriggio l’allontanamento, con pagamento effettuabile in contanti presso la cassa automatica posizionata a monte della frana estiva e con carta di credito a valle”.

Al fine di agevolare le operazioni di accompagnamento di persone o di carico e scarico di merci, i primi 60 minuti saranno resi gratuiti e seguiti da un prezzo di 10 euro per parcheggi sino a 4 ore e di 2,50 euro l’ora per un massimo di 20 euro al giorno; previsto anche un abbonamento stagionale da 100 euro senza costo garantito e fruibile soltanto nei giorni feriali e non in alta stagione.

“I proprietari di immobili in loco che abbiano sottoscritto opportune autodichiarazione e apertura di apposita pratica con spesa di 15 euro potranno beneficiare di una tessera utilizzabile sia da loro che dai loro alloggiati che permetta loro di accedere direttamente alla sbarra centrale evitando attese in caso di parcheggio pieno – ha precisato ancora Rota -. Mezzi di soccorso, forze dell’ordine, auto del servizio pubblico, tassisti e furgoni ncc potranno godere del medesimo vantaggio, mentre le 5 attività commerciali che possiedono stalli privati saranno quotidianamente dotati dalla società di QRcode per l’ingresso in base alla disponibilità”.

Se il primo cittadino si sia detto sicuro del fatto che tale scelta amministrativa non sia affatto esente da polemiche varie, la sua finalità resta quella di riuscire a sanare le lacune dei i fondi comunali non tanto grazie a significativi introiti quanto piuttosto grazie a un risparmio su controlli e sanzioni stimato a circa 42 mila euro.

Anche in tale casistica la minoranza della lista “Ésprit Courmayeur” ha aspramente criticato la filosofia adottata nell’applicazione di tale regolamentazione, che ha visto a priori l’esclusione della società inhouse “Csc srl” di gestione dei posteggi di Courmayeur nonché la ripartizione dei guadagni pattuita in un 90% alla “Sispark” e a un 10% al Comune.

“È indubbio che un margine alto di compenso che ammonta a un giro di ricavi estivi stimato attorno ai 900 mila euro per ambedue le valli non possa che allettare e attirare le aziende private – ha dichiarato Miserocchi, scagliandosi peraltro contro la mancanza di effettiva comunicazione a residenti, operatori, commercianti e turisti di modificazioni già in attuazione dal prossimo martedì 6 dicembre -. Tale nuova chiusura verrà adottata senza che sia parallelamente stata presentata alcuna forma di potenziamento dei servizi di trasporto pubblico e senza pensare a una modulazione su più periodi che tenga in considerazione i numerosi giorni senza afflusso di visitatori, il tutto in assenza di un concreto progetto di sviluppo locale nonostante i mesi di lavoro investiti nella pianificazione e nella realizzazione degli interventi”.

Tra le ulteriori problematiche messe in luce dalla minoranza figuravano l’impossibilità di accesso a persone disabili costrette sulla sedia a rotelle e la necessità negata di un incontro con gli attori operanti non soltanto mela Val Ferret bensì anche a La Palud. Intervenuto successivamente, il sindaco Rota ha motivato l’assenza di coinvolgimento della “Csc srl” rammentando la natura onerosa di investimenti quali installazione della fibra, acquisto di cassa automatica e sbarre e assunzioni immediata di un addetto in loco attivo 24 ore su 24 e successive di parcheggiatori e responsabili degli abbonamenti; programmato per la fine dell’inverno anche un preliminare bilancio atto a vagliare l’ipotesi estiva di una gestione in solitaria oppure un appoggio al privato con differente ripartizione dei guadagni.

“A salire in quota sarà sostanzialmente il medesimo quantitativo di auro degli anni passati, che tuttavia si muoverà in maniera più ordinata scongiurando così problematiche di viabilità e permettendo anche ai pullman di rispettare maggiormente i propri orari grazie alla maggiore facilità di guida e manovra garantita dall’assenza di macchine sulla strada – ha aggiunto il primo cittadino, spiegando come ordinanza e documento di comunicazione dell’iniziativa siano stati di fatto pronti in attesa dell’approvazione in Consiglio -. Se manterremo sicuramente i medesimi autobus dell’anno scorso e realizzeremo una mini rotonda per semplificare ingresso e movimenti automobilistici, siamo anche già al lavoro su di un progetto definitivo arricchito da pannelli informativi e dal prezzo fisso soltanto dalle 8,00 alle 18,00 e gratuito invece durante la nottata”.

Courmayeur a Milano

Durante l’ultima parte della riunione consigliare odierna, il sindaco Rota ha voluto dare comunicazione sia dell’avvio della stagione invernale programmato per sabato 3 dicembre sia dell’annuale appuntamento con il “Welcome winter” di giovedì 8 dicembre, seguito come consuetudine dall’emittente televisiva “Sky” e concluso dall’esibizione della cantante Annalisa sullo sfondo di un nuovo albero dotato di led che creino innovativi giochi di luce e colore.

“Domani, giovedì 1º dicembre, inaugureremo il nostro “Lodge Courmayeur” all’interno dell’hotel “Four seasons” di Milano, che ogni anno predispone un allestimento su modello baita invernale aperto sino a metà gennaio – ha terminato il primo cittadino -. Luogo lungo di riferimento per incontri e attività di pubbliche relazioni per ambedue Courmayeur e le sue funivie, decorato con vecchi impianti del Monte Bianco e schermi di promozione della località, lo spazio permetterà di proporre offerte ad hoc per soggiorni in paese e per ascese alla SkyWay”.

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