Ad Aosta si comincia a progettare la riqualificazione di piazza Sant’Orso

Dopo i lavori in piazza Roncas e Giovanni XXIII, anche l'asfalto di fronte al complesso di Sant'Orso è destinato a sparire. Dalla Regione sono già pronti 2,5 milioni dallo scostamento di bilancio di luglio. Intanto, il Comune si incontra con la parrocchia (proprietaria) e la Sovrintendenza.
Chiesa di sant'Orso
Comuni

I tempi non si sanno, perché la questione è ancora poco più che embrionale. Ma, dopo i lavori fatti negli anni sulle piazze Roncas e Giovanni XXIII, l’obiettivo del Comune di Aosta è ora quello di riqualificare piazza Sant’Orso.

L’accenno è stato fatto, en passant, nell’ultimo Consiglio comunale dall’assessore alle Opere pubbliche Corrado Cometto, in risposta ad un’interrogazione su via Losanna. In realtà, la questione arriva da un po’ più lontano, ovvero dallo scostamento di bilancio della Regione approvato lo scorso luglio.

Qui, scrivevamo che “ad Aosta sono destinati 2,25 milioni per lavori sulla rete viaria, 2,5 milioni per la riqualificazione di via Sant’Orso e della piazzetta della collegiata e 5 milioni per il completamento del poliambulatorio e della struttura per anziani in via Brocherel”, il cui affidamento dei lavori è previsto in un mese.

“Negli ultimi decenni sono state riqualificate diverse piazze del centro – ha spiegato, contattato, Cometto –. Ma c’è una piazza importante che manca all’appello per una riqualificazione che tolga l’asfalto, la pavimentazione più grezza possibile e onestamente incompatibile con l’importanza dei monumenti che vi si affacciano: piazza Sant’Orso”.

La genesi è di qualche anno fa: “Nel 2022 avevo promosso un incontro con al Sovrintendenza ed il parroco di Sant’Orso, perché la parrocchia è proprietaria della piazza, magari con un progetto solamente da finanziare ma realizzato da loro. È un input che forse, con il tempo, ha germogliato un po’ in varie sedi. A partire dalla Regione, che ha riconosciuto 2,5 milioni dall’avanzo di amministrazione dello scorso anno per questo progetto, previ contatti tra l’allora sindaco Nuti ed il presidente Testolin”.

Ora – al netto del finanziamento –, si muove qualcos’altro: “C’è stata una maturazione del discorso un incontro tecnico – dice sempre Cometto –, mentre a breve è previsto un sopralluogo sul posto con il parroco, don Armellin, anche per capire le aspettative della parrocchia per un’operazione condivisa con la proprietà. Adesso, questa cosa va avanti”.

Come detto, i tempi sono da definire: “Ora sarà realizzato un documento preliminare di indirizzo alla progettazione – chiude l’Assessore –. Stiamo raccogliendo i dati così da portarci avanti. Peraltro, c’è già un finanziamento, per cui cercheremo di mettere questo progetto su una corsia preferenziale”.

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