13enne morto in bici, il pm chiederà l’archiviazione del fascicolo

La consulenza affidata dal pm Pizzato, titolare delle indagini, ha escluso responsabilità del conducente della Citroen C3 contro cui aveva urtato fatalmente, lo scorso 21 settembre, Matteo Saulle di Quart.
Cronaca

Va verso la richiesta di archiviazione il fascicolo aperto dalla Procura di Aosta a seguito dell’incidente in cui, lo scorso 21 settembre, il 13enne Matteo Saulle ha perso la vita lungo la strada che conduce al castello di Quart. Il ragazzo, in sella ad una bici da corsa, si era scontrato con una Citroen C3, condotta da un uomo rimasto illeso. Le indagini erano state avviate con l’ipotesi di omicidio stradale.

Depositata negli scorsi giorni, la consulenza affidata all’ingegner Giuseppe Di Bisceglie dal titolare del fascicolo, il pm Francesco Pizzato, ha escluso responsabilità a carico del conducente della vettura, che è risultato procedere a velocità adeguata e mantenendo la destra della carreggiata. Alle stesse conclusioni erano giunti i rilievi del sinistro curati dalla Polizia stradale.

Nell’impatto pressoché frontale con l’auto che giungeva in senso opposto al suo, il ragazzo, che indossava il casco ed era assieme a tre coetanei (non coinvolti), era stato sbalzato dal sellino, finendo a terra. I soccorritori non avevano potuto fare altro che constatare il suo decesso. Matteo Saulle era molto conosciuto a Quart, ove militava nella locale squadra di calcio, categoria esordienti.

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