Insulti, minacce e un tentativo di aggressione. Nel primo pomeriggio di oggi alcune infermiere del Pronto Soccorso di Aosta hanno dovuto vedersela con un quarantaquattrenne di origine marocchina che, per cause ancora da accertare, ha letteralmente perso la testa. L’uomo ha prima insultato e minacciato il personale sanitario per poi estrarre una lametta, cercando di ferire le infermiere. E’ stato bloccato e sedato prima dell’arrivo della polizia.
Purtroppo non si tratta di un caso isolato, ma di un’abitudine con la quale il personale dell’Ospedale regionale è costretto a convivere ogni giorno. "Fatti di questo genere sono all’ordine del giorno – ha spiegato Massimo Pesenti Campagnoni, direttore del Dipartimento di emergenza e accettazione dell’Usl valdostana – i nostri operatori si trovano frequentemente a dover gestire persone che assumono atteggiamenti maleducati e aggressivi e, come nel caso di oggi, comportamenti violenti e pericolosi. Il Pronto soccorso deve essere messo in condizione di operare in sicurezza".
