Assolti “perché il fatto non sussiste” i fratelli Colliard

I fratelli Colliard erano accusati di non aver ottemperato a un'ordinanza, del sindaco, in cui si imponeva loro di abbattere le loro capre poiché affette da Tbc. La vicenda dei due allevatori di Pontboset andava avanti dal 2006.
Da sx Marco e Danilo Colliard
Cronaca
Erano accusati di non aver ottemperato ad un'ordinanza di abbattimento del loro allevamento di capre. Questa mattina, martedì 22 dicembre, il giudice monocratico di Aosta, Marco Tornatore, ha assolto ''perché il fatto non sussiste'' i fratelli Danilo e Marco Colliard, di 47 e 41 anni, entrambi di Pontboset.
I fratelli Colliard erano accusati di non aver ottemperato a un'ordinanza, del sindaco, in cui si imponeva loro di abbattere le loro capre poiché affette da Tbc. La vicenda dei due allevatori di Pontboset va avanti dal 2006, a suon di ricorsi e marche bollate.
A chiedere l'assoluzione è stata la stessa pubblica accusa, che nella sua arringa finale ha giudicato illegittime le delibere. Non solo, per il pm ''per emettere quelle ordinanze, si sarebbe dovuta riunire la commissione regionale veterinaria, cosa che non e' mai avvenuta. Infatti, solo la commissione può decidere su un abbattimento totale di un allevamento''.
‘'Abbiamo abbattuto i capi malati – spiega Danilo Colliard durante il dibattimento – ma ci siamo opposti per l'abbattimento totale, in quanto quelle capre erano sane. Abbiamo chiesto più volte che i veterinari dell'Usl venissero a fare il risanamento. Ma nulla. Si sono sempre opposti. L'otto giugno dello scorso anno, le mie capre mi sono state portate via con la forza. Chiediamo solo di avere giustizia''.Secondo l’accusa, ''già alla base degli accertamenti vi sono stati dei vizi di procedura per verificare se gli animali erano veramente affetti da Tbc''.

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