Botte e minacce a moglie e figli, 54enne allontanato dalla casa familiare

L’applicazione della misura cautelare, che include il divieto di avvicinarsi alle persone offese, è stata eseguita ieri, giovedì 15 marzo, dalla Polizia. Le indagini sulla vicenda condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Aosta.
Cronaca

L’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinarsi a moglie e figli sono stati disposti a carico di un 54enne residente in Valle, accusato di maltrattamenti. La Polizia ha eseguito ieri, giovedì 15 marzo, l’ordinanza di applicazione della misura cautelare, disposta dal Gip del Tribunale di Aosta, su richiesta della Procura.

Per la Questura, l’uomo aveva assunto “un atteggiamento di ossessiva gelosia, fino a picchiare la donna in più occasioni”. Una condotta aggravata “con reiterate minacce rivolte alla moglie ed ai figli”.

La paura per la propria incolumità, e per quella della prole, ha spinto la donna a rivolgersi alla Polizia per denunciare i fatti. Dalle indagini condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Aosta sono emersi gli elementi sulla base dei quali è stata adottata la misura cautelare nei confronti dell’uomo.

Per un caso in cui una vittima si è fatta avanti, resta sui reati di violenza di genere “l’incognita – spiega il dirigente della Squadra Mobile, Eleonora Cognigni – rappresentata dal cosiddetto ‘sommerso’, vale a dire tutte quelle situazioni che spesso, per paura di ritorsioni, non vengono denunciate”.

“Sono casi – continua il Commissario capo – di un quotidiano fatto di messaggi ossessivi, pedinamenti e svalutazione della vittima, che spesso creano un isolamento, che rende poi difficile denunciare. Tuttavia, le vittime devono pensare che si può sempre ricominciare, basta chiedere aiuto rivolgendosi alle forze dell’ordine”.

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