Cercando di sbrogliare le corde nelle quali era rimasto incastrato, Jean-Christophe Avi, l’alpinista di 48 anni residente a Rabastens, è precipitato per oltre 600 metri lungo il ghiacciaio del Freney, sul versante italiano del massiccio del Monte Bianco, questa mattina, intorno alle 11.
E’ questa la dinamica, sulla quale sta indagando la Guardia di Finanza di Entrèves, dell’incidente mortale – l’ennesimo verificatosi quest’estate sulle montagne valdostane – in cui ha perso la vita un alpinista che saliva in cordata sulla parete del Pic Eccles (a circa 4.000 metri di quota) in compagnia di un altro scalatore. Il compagno è stato poi recuperato, illeso, dall’elicottero del Soccorso alpino valdostano.
“Stiamo valutando se evacuare la zona – ha spiegato il direttore, Alessandro Cortinovis – che a causa del caldo è particolarmente pericolosa: probabilmente saliremo nel tardo pomeriggio, o domattina, per recuperare la salma con l’elicottero”.
