Intanto, sono arrivati alle forze dell'ordine le prime segnalazioni, tutte da verificare.
Ieri il capotreno di Rovereto sul convoglio Verona – Monaco avrebbe riconosciuto il ragazzo. Il giovane viaggiava con un biglietto per Insbruk in compagnia di una donna, che non è stata riconosciuta. Una segnalazione tutta da verificare perché il vestito non corrisponde alla descrizione di Sascha Schmidt. Altre segnalazioni sarebbero arrivate invece dalla Valle: qualcuno avrebbe riconosciuto i due giovani nella collina di Saint-Christophe. Ma per ora nessun indizio è ancora certo.
I due giovani, in forte difficoltà economica, hanno lasciato l'albergo Jolly dove hanno trascorso una notte senza pagare il conto, poi si sono diretti alla pizzeria, dove hanno lasciato i tre bambini per poi darsi alla fuga. Intanto, i due sono stati denunciati per abbandono di persone incapaci, in questo caso di minori. Del fascicolo si occupa il pm Luca Ceccanti.
Il padre naturale dei bambini, è in carcere dal 21 giungo del 2007. L'uomo avrebbe ucciso la figlia di 7 settimane. Anche questa bambina era figlia della Remhof. E questa mattina il Tribunale di Siegen in Germania con provvedimento d'urgenza ha tolto la patria potestà ai genitori. Il rientro in patria dei tre piccoli è previsto nel giro di pochi giorni e verranno trasferiti ai servizi sociali di Finnentrop. Nell'immediato non verranno, quindi, affidati alla nonna materna, nell'attesa che venga chiarita e accertata la situazione familiare.
Per il momento per ricerche proseguono a 360 gradi.

