Condannato un artigiano per l’incendio alla palazzina del quartiere Dora

Un anno di reclusione, con pena sospesa, è stata inflitta ad Alberto Carta di Chiaverano titolare della ditta che stava svolgendo i lavori di manutenzione. Assoluzione invece per il suo dipendente Giancarlo Guglielmini, di Ivrea.
La casa in fiamme nel quartiere Dora
Cronaca

Un anno e mezzo dopo l’incendio al tetto di una palazzina al quartiere Dora è arrivata la sentenza del processo che ha definito il quadro delle responsabilità. Il 18 luglio 2011 era andata in fiamme la copertura di una degli edifici inaugurati appena nove mesi prima.
Un anno di reclusione, con pena sospesa, è stata inflitta dal giudice monocratico Marco Tornatore ad Alberto Carta di Chiaverano titolare della ditta che stava svolgendo i lavori di manutenzione. Assoluzione invece per il suo dipendente Giancarlo Guglielmini, di Ivrea.

In attesa della discussione in sede civile, il giudice ha disposto per Carta il versamento di una provvisionale all’Arer di 33.540 euro, parte del danno indiretto (che comprende anche l’ospitalità fornita agli sfollati, l’arredo di due alloggi e i mancati affitti riscossi). I 550.000 euro di danni allo stabile (danni diretti) sono giaà stati risarciti dall’assicurazione.
Una condanna per incendio colposo e un’assoluzione in tribunale ad Aosta per il rogo che il 18 luglio del 2011 distrusse il tetto di una palazzina dell’Arer in località Croix Noire, causando l’evacuazione di 24 famiglie e danneggiando quattro alloggi.  

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