I gestori di due Bed&Breakfast della Valle sono stati denunciati dalla Polizia per non aver comunicato, nei tempi e nei modi previsti, le generalità dei propri clienti. La violazione è emersa nell’ambito di controlli effettuati, negli scorsi giorni, dalla Divisione Polizia Amministrativa Sociale e dell’Immigrazione della Questura sulle strutture ricettive operanti nella regione.
L’adempimento di legge è previsto, per i gestori delle attività, tramite l’inserimento dei dati identificativi degli ospiti in uno specifico portale, denominato “Alloggiati Web”, in relazione al quale vi è obbligo di collegamento con la Questura. La violazione a tale prescrizione (prevista dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza) è punita con l’arresto fino a tre mesi, o l’ammenda sino a 206 euro.
In uno dei due casi, gli agenti diretti dal vicequestore Francesco Menchiari hanno anche accertato la destinazione abusiva all’ospitalità di turisti di un immobile gestito da un’impresa agricola, senza il possesso di alcuna autorizzazione comunale. Per tale illecito, di natura amministrativa, la sanzione è di tipo pecuniario, prevista dalla legge regionale che disciplina le strutture ricettive extralberghiere.
Per entrambe le attività è scattata anche la segnalazione all’Agenzia delle entrate per la riscontrata attività “in nero”, derivante dall’omessa comunicazione dei clienti.
