Fine settimana da affrontare con prudenza in montagna. In Valle d’Aosta è scattata un’allerta arancione per pericolo valanghe nella zona B, cioè nelle valli di Gressoney, Ayas e Champorcher, dove tra oggi e domani sono attese le nevicate più abbondanti.
Il bollettino della Protezione civile regionale parla chiaro: nelle prossime ore la neve aumenterà d’intensità, accompagnata da un abbassamento delle temperature. Il risultato è che proprio nella parte orientale della regione si potranno accumulare, sopra i mille metri, tra 60 e 100 centimetri di neve fresca entro la fine dell’episodio. Nelle altre zone della Valle d’Aosta gli accumuli previsti sono più contenuti, tra 20 e 40 centimetri.
In pratica, l’attenzione maggiore è concentrata sulle vallate del Monte Rosa, dove il rischio è che si possano staccare valanghe di medie e grandi dimensioni capaci, in alcuni casi, di arrivare anche in zone frequentate, vicino alla viabilità o ad aree abitate. Per questo il livello di allerta è stato alzato ad arancione, mentre il pericolo valanghe, secondo l’ultimo bollettino diramato nel pomeriggio, è salito a rosso, marcato forte. “Probabilmente il culmine dell’attività valanghiva verrà raggiunto nella seconda metà della notte. Sono previste valanghe nubiformi. Lungo i percorsi abituali le valanghe asciutte possono avanzare sino a fondovalle. Qui, i tratti esposti delle vie di comunicazione potranno localmente essere in pericolo. Le escursioni con gli sci o le racchette da neve, così come le discese fuori pista sono vivamente sconsigliate“.
Chiuse le strade per Lillaz e Valnontey
Nelle zone di Cogne, Valsavarenche, Rhêmes e lungo la dorsale alpina – l’allerta resta invece gialla. Anche lì il pericolo c’è, ma riguarda soprattutto aree non abitate o tratti già noti per questo tipo di fenomeni. A Cogne, dalle 23 di oggi scatterà la chiusura della strada comunale di Valnontey e di quella di Lillaz, che resteranno chiuse almeno fino alla nuova valutazione prevista alle 8 di domani mattina da parte della Commissione valanghe. Non è tutto: anche la strada regionale potrebbe essere chiusa temporaneamente tra le 7 e le 8, per permettere gli interventi di bonifica con il sistema Gazex. Per garantire i collegamenti in caso di isolamento delle due frazioni, il Comune metterà inoltre a disposizione due radio: una a Valnontey, all’Hotel La Barme, e una a Lillaz, all’Affittacamere Chalet du Paradis.
Sale a “forte” il pericolo anche per la Valle centrale
“Fino al mattino cadranno diffusamente da 40 a 60 cm di neve al di sopra dei 1000 m circa”, si legge sul bollettino. “Essa non si legherà bene con la neve vecchia. Il vento moderato causerà il trasporto della neve fresca. La neve fresca così come gli accumuli di neve ventata possono distaccarsi spontaneamente. Soprattutto dai bacini di alimentazione in quota, specialmente sui pendii ombreggiati ripidi sono previste molte valanghe di medie e, a livello isolato, di grandi dimensioni. Sono possibili valanghe nubiformi. Lungo i percorsi abituali esse possono in parte avanzare sino a fondovalle. Per le escursioni e le discese fuori pista, le condizioni sono molto pericolose“
A complicare il quadro non c’è solo la neve. Sotto la quota neve, infatti, le precipitazioni potranno cadere sotto forma di pioggia e creare altri problemi: piccoli allagamenti, frane superficiali, caduta di massi e possibili disagi temporanei sulla viabilità.
Secondo il bollettino, i fenomeni dovrebbero attenuarsi nella mattinata di domani. Fino ad allora, però, l’invito è quello di muoversi con molta cautela, soprattutto nelle zone di montagna più esposte.
