Sarà pronunciata tra meno di dieci giorni – il prossimo 21 giugno – la sentenza del processo per omicidio colposo a carico di Sara Bordet, 41 anni, attuale vicesindaco di Saint-Vincent, e di Andrea Campini, 40 anni, consulente tecnico e responsabile della sicurezza dello stesso Comune.
Il procedimento penale riguarda la morte di Paolo Duc, custode della discarica d’inerti di Saint-Vincent: il 15 gennaio del 2009 fu trovato senza vita nella guardiola, insieme al suo cane, per un’asfissia causata dal monossido di carbonio emesso dalla stufetta a gas rimasta fatalmente accesa.
All’epoca dei fatti Sara Bordet era sindaco del comune. Questa mattina, davanti al giudice sono stati sentiti i testimoni della difesa, tra i quali il consulente di parte – l’ingegner Piergiorgio Venturella – il vicesegretario del comune, il capo del servizio di ragioneria e il capo operaio del comune. Secondo la difesa, Duc “non era alle dipendenze del sindaco”.


