Sta intervenendo anche la Valle d’Aosta, in supporto ai soccorritori svizzeri, nel drammatico incendio scoppiato stanotte intorno all’1.30 all’interno di un bar – Le Constellation – a Crans-Montana, in Svizzera, dove era in corso una festa per la fine dell’anno.

La Centrale Unica del Soccorso-CUS ha attivato l’elicottero della Protezione civile SA1, con tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e due medici rianimatori a bordo, poco dopo le ore 6 di questa mattina, 1 gennaio, su richiesta delle autorità svizzere.
Il bilancio provvisorio dell’incendio è pesantissimo. La polizia cantonale vallesana ha confermato “diverse decine di vittime” di diverse nazionalità (per i media svizzeri i morti sarebbero almeno 4o) e oltre un centinaio di feriti, di cui la maggior parte “gravi”.
Esperti in medicina legale provenienti da altri cantoni sono stati coinvolti per il riconoscimento delle vittime, mentre il sistema sanitario del vallese ha attivato il piano “catastrofe” per accogliere feriti gravi, in particolare grandi ustionati.
Sulle cause le autorità svizzere privilegiano l’ipotesi di un incendio accidentale.

Sul posto sono intervenuti numerosi mezzi di soccorso: diversi elicotteri di Air-Glaciers, ambulanze e squadre di emergenza hanno operato per tutta la notte sull’Haut-Plateau. L’area è stata completamente isolata e resta tuttora interdetta al pubblico; è stata inoltre disposta un’interdizione di sorvolo su Crans-Montana.
Secondo quanto riferisce Le Nouvelliste, circa un centinaio di persone si trovavano nel locale al momento dell’esplosione.
È stata attivata una help-line per i familiari delle persone coinvolte (0848 112 117), mentre una conferenza stampa delle autorità è prevista per le ore 10.
