La comunità si mobilita per aiutare la famiglia di Davide Ronc, la cui casa a Saint-Rhémy-en-Bosses è stata distrutta l’8 febbraio scorso da un grave incendio.
I comuni dell’Alta Valle del Gran San Bernardo, in collaborazione con l’Associazione 140 ONLUS Erik Mortara, hanno promosso una raccolta fondi con l’obiettivo di offrire un aiuto concreto alla famiglia colpita, che ha perso oltre alla loro casa anche tutti i beni personali.
Per sostenere la famiglia Ronc è possibile effettuare una donazione tramite bonifico bancario intestato all’Associazione 140 ONLUS, indicando come causale “Sostegno Famiglia Ronc”.
IBAN: IT87J0306967684510749155175
Intestatario: Associazione 140 ONLUS
Causale: Sostegno Famiglia Ronc
Incendio di una casa nella notte a Saint-Rhémy-en-Bosses
8 febbraio
Paura nella notte a Saint-Rhémy-en Bosses, in frazione La Comba, sotto il municipio, dove è scoppiato un incendio.
Le fiamme sono divampate verso le 3 del mattino e hanno distrutto il tetto di un’abitazione civile di proprietà di un’impresa agricola. Il pronto intervento dei Vigili del Fuoco volontari di Saint-Rhémy prima e del Comando di Aosta subito dopo ha permesso di salvare la stalla adiacente.
Le persone in casa al momento dell’incendio sono riuscite ad allontanarsi in tempo per cui non risultano feriti o intossicati.





Una risposta
Se fossi un giornalista mi chiederei come mai, periodicamente, prendano fuoco i tetti delle case.
Una causa molto frequente (forse la sola) è la canna fumaria del camino non installata correttamente che, surriscaldandosi, dà origine alla combustione delle travi in legno.
A questo punto intervisterei coloro che sicuramente conoscono a fondo tutti i fatti successi che sono i vigili del fuoco e chiederei loro se esistono norme al riguardo, se vengono rispettate e se esistono organi deputati al controllo o che debbano rilasciare una abilitazione.
Quando un artigiano esegue un impianto elettrico o idraulico, deva rilasciare certificato di conformità.
Per la canna fumaria non esiste nessun obbligo?