La Procura dispone l’autopsia sul cadavere del 37enne aostano trovato morto in casa

L'esame sul corpo di Massimo Zavaglia verrà svolto lunedì prossimo, 8 gennaio, dal medico legale Maurizio Castelli. Gli inquirenti, coordinati dal pm Ceccanti, sospettano l'overdose da eroina e indagano per “morte come conseguenza di altro delitto”.
Cronaca

Il cadavere di Massimo Zavaglia, il 37enne trovato senza vita nell'alloggio di un parente in via Chavanne ad Aosta, sarà sottoposto ad autopsia. Lo ha disposto la Procura di Aosta, nell'ambito degli accertamenti sull'accaduto, che risale alla serata di giovedì 4 dicembre scorso.

L'esame, in cui rientreranno anche accertamenti tossicologici, è in programma per lunedì prossimo, 8 gennaio, e verrà svolto dal medico legale Maurizio Castelli, che ha ricevuto l'incarico dal pm Luca Ceccanti.

L'ipotesi su cui sono al lavoro gli inquirenti è “morte come conseguenza di altro delitto”, vale a dire una tipologia di omicidio colposo in cui il decesso è indotto da un altro reato, nella fattispecie la cessione di droga. A quanto si apprende, al momento il fascicolo non vede iscritti indagati.

Le indagini sono svolte dai Carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Aosta, che – sulla base del ritrovamento nell'appartamento di siringhe e di una sostanza in via di analisi – sospettano che la morte sia legata ad un'overdose da eroina.

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