La Questura promette. “più semplici le procedure per la detenzione di armi da caccia”

L'impegno della Questura arriva dopo un ciclo di otto incontri dedicati all'aggiornamento in materia di armi e alle norme sulla caccia a cui hanno artecipato oltre 500 cacciatori.
Cronaca

Buone notizie per i cacciatori: la Questura di Aosta si è impegnata a rendere e più semplici e armonizzate le procedure relative alle denunce di detenzione di armi.

Nelle scorse settimane, più di 500 cacciatori hanno partecipato a un ciclo di otto incontri dedicati all'aggiornamento in materia di armi e alle norme sulla caccia. Gli incontri sono stati organizzati dalla Questura di Aosta, dal Corpo forestale e dal comitato per la gestiona venatorio.

Particolare importanza è stata data alle procedure di sicurezza, visti i frequenti incidenti, e alle norme comportamentali che devono seguire i cacciatori.

"Ogni segnalazione relativa ai cacciatori – ha spiegato Giuseppe Caramia, dirigente della divisione amministrativa e sociale della Questura di Aosta – in quanto titolari di una licenza di polizia particolarmente delicata dal punto di vista della sicurezza, è presa nella massima considerazione, e spesso ha anche delle conseguenze amministrative e penali".

Il comandante del corpo forestale Edy Pasquettaz ha rimarcato la necessità "di favorire una più intensa collaborazione tra le forze di polizia e i cacciatori proprio per eliminare quei comportamenti a rischio, non di rado causati dalla mancata conoscenza della complessa normativa sulle armi".

Infatti, spesso, proprio la mancata conoscenza delle normative, ha portato i cacciatori a incorrere in numerose denunce penali, semplicemente per comportamenti sbagliati.

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