Mont-Blanc Energie, la Corte dei Conti chiede 1,2 milioni di euro a ex amministratori di Courmayeur

Il danno erariale contestato per la vicenda della società mista pubblico-privato Mont-Blanc Energie, nata a fine 2005 per realizzare una centrale idroelettrica ma subito bloccata da una serie di sentenze amministrative.
Il procuratore della Corte dei Conti Claudio Chiarenza
Cronaca

Un danno erariale di 1,2 milioni di euro. E’ quanto viene contestato dal Procuratore regionale della Corte dei Conti Claudio Chiarenza a 12 tra ex amministratori e funzionari del comune di Courmayeur, fra cui l’ex sindaco Romano Blua per la vicenda della società mista pubblico-privato Mont-Blanc Energie, nata a fine 2005 per realizzare una centrale idroelettrica ma subito bloccata da una serie di sentenze amministrative. 

"L’opera fu completata solo per 37.000 euro, a fronte di un costo complessivo di 30 milioni", ha detto Chiarenza. Le difese hanno dichiarato che "è difficile parlare di colpa grave in queste condizioni", sottolineando "l’impostazione unidirezionale della Procura: nelle oltre 2.000 pagine di documenti presentati manca il riferimento all’atto con cui il consiglio comunale eletto successivamente, approvò nel 2007 un aumento di capitale di 165.000 euro".

Oltre all’ex primo cittadino Romano Blua, sono stati citati a giudizio il suo vice dell’epoca Ennio Mochet, l’ex segretaria comunale Anna Longis, Valter Zucca, Roberto Milliery, Gaetano Castelnuovo, Francesco Caligiana, Alessia Di Addario, Mario Ravello, Mario Esposito, Sandra Pasi e Teodoro Argese. 

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