Il responsabile del Dipartimento di Pubblica sicurezza oggi in Valle per l’inaugurazione dei nuovi uffici della sottosezione della Polizia stradale, sul piazzale italiano del traforo del Monte Bianco, intitolati alla Guardia di P.S. Mario Turco.
Nella richiesta di archiviazione del fascicolo aperto per omicidio colposo a seguito della morte del 26enne di Aymavilles impegnato in un torneo di calcetto, il sostituto procuratore Carlo Introvigne ripercorre l’accaduto, senza individuare responsabilità
Le squadre di guide e l’elicottero di “Air Zermatt” restano in allerta al Breuil, pronti a sfruttare la minima schiarita, anche con l’oscurità, per raggiungere la coppia bloccata ai 3.700 metri, sulla via alla vetta della Dent d’Herens.
L'alpinista di Novi Ligure si era fatto un nome anzitutto nella corsa. Era però noto, ben oltre i confini della sua provincia, per una particolarità: declamava a memoria canti della “Divina Commedia”.
I due hanno trascorso la notte in quota, a circa 3.700 metri di altitudine. Nell’ultimo contatto con i soccorritori, alla fine della mattinata di oggi, gli alpinisti hanno riferito di stare bene. Si aspetta una schiarita per tentare il recupero.
Si tratta di Andrea Chaves Lopez di Novi Ligure. Il suo mancato rientro al campeggio ove soggiornava ha fatto scattare il sorvolo, conclusosi con il rinvenimento del cadavere in un crepaccio sul versante della Brenva.
Sulla base di risultati dell’esame disposto dalla Procura, il pm Carlo Introvigne ha chiesto l’archiviazione del fascicolo per omicidio colposo contro ignoti aperto a seguito della morte del giovane portiere.
L’episodio nel pomeriggio di ieri, giovedì 7 settembre, in una via Losanna più affollata del solito visto il giorno festivo per il Patrono della città. All'origine di tutto, futili motivi tra due giovani di origine albanese.
L’allarme è scattato attorno alle ore 12.45. Le fiamme sono ora domate, ma continua la bonifica e la messa in sicurezza del materiale distrutto. Ad accorgersi del fuoco, alcuni bambini che giocavano nei dintorni. Il video delle operazioni di spegnimento
Su Andrea Barcella, 36 anni, residente nel Bergamasco, passeggero di un bus, pendeva un ordine di carcerazione del Tribunale di Brescia. In tutto, deve scontare 4 anni e 29 giorni di carcere, per il cumulo di una serie di reati contro il patrimonio.
A sostituirlo provvisoriamente sarà il Luogotenente Pietro Catalfamo. Assumerà il comando del Reparto Operativo di Aosta, presumibilmente a ottobre, il Maggiore Maurizio Pinardi.
Insieme al capitano, per gli stessi reati, sono sotto inchiesta anche altri tre finanzieri in servizio ad Aosta, anche loro studenti dell'Ateneo torinese.