Stamattina, al Tribunale di Aosta, l’udienza preliminare dinanzi al Gup Davide Paladino. Le assoluzioni, “perché il fatto non sussiste”, chieste dallo stesso procuratore capo Giancarlo Avenati Bassi, che ha ricevuto il fascicolo del pm sospeso Longarini.
E’ accaduto ieri pomeriggio, ad Aymavilles. Ad essere fermato era stato Mehmed Mehmedov, 45enne di origini bulgare. L’udienza si è quindi chiusa con il “non luogo a procedere” per l’accusato.
Dalle analisi comparative del sangue è emersa la conferma della colpevolezza di un 48enne di Aosta pluripregiudicato autore di un furto in un esercizio commerciale nel 2016 e di altri due tentativi di furto in passato.
La segnalazione alla magistratura inquirente, per la verifica di eventuali aspetti di rilievo penale, è partita dalla stessa Amministrazione regionale, in ottemperanza alle norme in materia.
L’incidente, in mattinata, tra Montjovet e Verrès. I tecnici della società ferroviaria stanno raggiungendo la località per verificare l’eventuale caduta di materiale lungo i binari. Il treno partito da Aosta è fermo in stazione a Châtillon.
L’edificio allagato a causa di un miscelatore dell’acqua calda saltato durante il weekend è stato chiuso lunedì mattina e anche oggi gli studenti resteranno a casa.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e gli uomini del 118 che hanno preso in carico quattro persone, di cui una ricoverata in rianimazione con una prognosi di 30 giorni, trasportate all’Ospedale Umberto Parini di Aosta.
Nemmeno la seconda tornata di operazioni nel bacino di Saint-Clair a Saint-Marcel ha consentito progressi nel caso della scomparsa di Walter De Lazzari, 62 anni, artigiano. Restano in piedi le attività investigative delle forze dell’ordine.
Inflitti ieri al trentaseienne albanese Albert Bushaj tre anni e sei mesi di carcere, posti dal Gup Colazingari in continuazione con un precedente patteggiamento a tre anni e sette mesi. L’uomo era stato arrestato dai Carabinieri nel febbraio 2016.
Il crollo si è verificato nelle prime ore dell’altro ieri, mercoledì 19 aprile. Le rocce sono partite dal monte di Berlechuz, finendo sulla strada che porta alla frazione Vers-Senesha, a 2 km dal capoluogo. Nessun danno a persone o proprietà.
Per Sergio Barathier e la moglie Wilma Ferrero, contitolari della gioielleria "FB Aurum" di Courmayeur, è caduta l'accusa di dichiarazione infedele. Era la contestazione di cui, secondo i pm milanesi, l'ex magistrato promise una definizione "favorevole".