Per Casa Gagliardi il Comune dovrà sborsare 225mila euro

Chiuso dopo dieci anni il contenzioso tra la società Gagliardi Design e il comune di Aosta. Nel novembre del 1989 il comune aveva affittato l'edificio in via Saint-Martin-de-Corléans per nuclei familiari sfrattati.
Casa Gagliardi
Cronaca

Dopo dieci anni, si chiude il contenzioso tra la società Gagliardi Design e il comune di Aosta. L’amministrazione comunale dovrà sborsare 225.385.79 euro. La sentenza è stata emessa dal tribunale di Aosta nel settembre di quest’anno, ma la notizia è stata rese nota solo oggi, venerdì 21 novembre.

Nel novembre del 1989 il comune di Aosta aveva preso in locazione “Casa Gagliardi”, immobile sito in via Saint-Martin-de-Corléans, da adibire a insediamenti abitativi per nuclei familiari sfrattati. Nel febbraio del 1994, la società Gagliardi Design spa, proprietaria dell’immobile, inviava al Comune la disdetta del contratto, in quanto voleva vendere l’immobile. Il rapporto locativo si è concluso nel maggio del 1995. Da qui è iniziato il contenzioso, il Comune non era stato in grado di restituire l’immobile nei tempi previsti. Infatti, alcuni inquilini non avevano lasciato gli appartamenti, e dai primi mesi del 1996 iniziarono una serie di occupazioni abusive degli alloggi liberati dai precedenti inquilini. L’amministrazione comunale aveva avviato numerosi provvedimenti, ma non era riuscita a liberare gli alloggi. Due anni dopo, nel 1998, lo stabile fu sgomberato coattivamente e lo stabile fu riconsegnato al proprietario.

Ma i problemi per il Comune erano appena iniziati. Infatti, il 6 novembre del 2002 la Gagliardi Design chiedeva un risarcimento danno di oltre 628 mila euro al Comune. A settembre di quest’anno, i giudici del tribunale di Aosta hanno condannato l’amministrazione al pagamento di 129 mila euro, oltre alla rivalutazione monetaria del gennaio del 1999, oltre alle spese legali. Le parti si sono così messe d’accordo per un risarcimento di oltre 225 mila euro.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Cronaca
Cronaca

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte