Cronaca di Christian Diémoz |

Ultima modifica: 17 Giugno 2019 11:06

Rapina al minimarket di Aosta: due arresti nella notte

Aosta - La Squadra Mobile della Questura ha fermato Paolo Formento (32 anni) e Devid Mex (22), residenti nel capoluogo regionale, dove sono stati rintracciati. Trovata anche la pistola usata, che si è rivelata finta.

Tutto in una notte. Quando il buio era calato da qualche ora, due persone sono state arrestate dalla Squadra Mobile della Questura, che le ritiene responsabili della rapina compiuta nel tardo pomeriggio di ieri, sabato 15 giugno, al minimarket “La Bottega”, nel quartiere di Saint-Martin, ad Aosta. Si tratta di Paolo Formento (32 anni) e di Devid Mex (22), residenti nel capoluogo regionale, dove sono stati rintracciati.

Entrambi sono stati tradotti al carcere di Brissogne, dove restano in attesa della convalida, con l’interrogatorio da parte del Gip del Tribunale, del fermo di polizia giudiziaria operato nei loro confronti. A quanto si apprende, entrambi sono noti, in ragione dei rispettivi precedenti (il più giovane era stato processato, nel 2017, per l’acquisto di stupefacenti sul “deep web”), agli investigatori diretti dal commissario capo Eleonora Cognigni, elemento che ha contribuito alla loro individuazione in meno di dodici ore.

Nell’operare gli arresti, la Polizia ha anche recuperato l’arma usata per minacciare il gestore del negozio e farsi consegnare l’incasso, che si è rivelata finta. Con lo sviluppo delle indagini, oltre a risalire ai rapinatori, è emerso anche che il “colpo” di ieri sera non aveva fruttato molto più di 150 euro. I due erano arrivati nel quartiere della zona ovest di Aosta, e si erano allontanati subito dopo, a bordo di una moto, dettaglio che non li ha resi inosservati.

Gli accertamenti della Polizia proseguono, in queste ore, per verificare se gli arrestati siano riconducibili anche all’episodio di sabato scorso, 8 giugno, alla farmacia di corso Ivrea (più “remunerativo” come bottino, valutato tra i 4 e i 5mila euro). Allora entrò in azione una sola persona, ma il giorno della settimana (il sabato), l’orario (il tardo pomeriggio) e la modalità (le minacce con un’arma, per quanto posticcia, e l’assenza di violenza su clienti e dipendenti) rappresentano indubbi punti in comune tra le due rapine.

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