“La tutela dei diritti dei cittadini passa, inevitabilmente, dalla tutela di chi quei diritti li difende ogni giorno: le donne e gli uomini in uniforme”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Europeo dei Sindacati di Polizia, il valdostano Massimo Denarier, intervenendo all’evento “Prima dei confini e dei campi di battaglia: come la polizia è fondamentale per la sicurezza dell’Europa”, tenutosi mercoledì scorso, 4 marzo, nella sede di Bruxelles del Parlamento europeo.
“Se vogliamo uno Stato di diritto forte, credibile e vicino ai cittadini, – ha detto Denarier, rivolgendosi ad oltre 300 tra europarlamentari e rappresentanti dei poliziotti – dobbiamo restituire centralità al ruolo della polizia”. L’appuntamento era organizzato dall’Intergruppo di lavoro per la polizia e dal commissario europeo per gli affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner.
Denarier ha anche messo l’accento su tre esigenze, particolarmente avvertite dal personale di polizia . In prima battuta, “garantire strumenti adeguati e moderni — come bodycam e taser — che tutelano sia gli operatori sia i cittadini, assicurando trasparenza, proporzionalità e responsabilità”.

Quindi, “rafforzare le tutele normative per gli agenti che operano in contesti ad alto rischio, affinché non siano lasciati soli quando intervengono per proteggere la collettività”. Infine, “riconoscere pienamente i diritti sindacali e previdenziali, perché non può esserci sicurezza pubblica senza sicurezza per chi la garantisce,”.
Partendo da questi presupposti, il presidente del Cesp Massimo Denarier ha sottolineato che “è fondamentale sostenere la proposta di atto legislativo dell’Unione presentata lo scorso anno per il riconoscimento, a livello europeo, della professione di operatore di polizia come professione ad alto rischio”.
A margine dell’iniziativa parlamentare, il Cesp ha tenuto anche una riunione di lavoro al Comitato economico e sociale europeo, organo di garanzia della trasparenza nel sistema amministrativo europeo, che riunisce sindacati, datori di lavoro e organizzazioni della società civile.
In particolare, Denarier ha incontrato il questore del Cese Marin Florian. Al centro dell’incontro, le principali sfide che gli oltre 300mila agenti di polizia rappresentati dal Cesp sono chiamati a intraprendere, nonché le potenziali soluzioni che potrebbero essere adottate a livello europeo.
