Rimane chiusa fino agli interventi di messa in sicurezza la cava di Courmayeur dove nella notte tra venerdì e sabato è caduto un masso di 20 metri cubi che ha travolto quattro camion della Calcestruzzi Monte Bianco, distruggendone due. La frana staccatasi dal Mont Chétif è riuscita a superare le reti e i valli di protezione messi anni fa dallo stesso titolare dell’impresa, Pasquale Liporace.
L’imprenditore dovranno pagare ora anche per il ripristino delle reti e dei valli e per la costruzione di ulteriori barriere protettive. Inoltre per l’area dovrà essere predisposto un piano di gestione. Saranno poi i tecnici regionali dopo la posa delle opere a dare il via libera alla riapertura dell’area.
