Brutta avventura per un toscano di 58 anni che ha trascorso 24 ore in un crepaccio. L’uomo, Rino Pancetti, residente a Piazza al Serchio in provincia di Lucca, ieri mattina, intorno alle 11, è caduto in un crepaccio, sotto il Col du Gros Rognon, nella Vallée Blanche, in territorio francese, mentre scattava alcune foto panoramiche.
Grazie al cellulare Pancetti ha chiamato l‘amico Alberto, dal quale si era allontanato per scattare le foto. L’uomo ha così intercettato una guida presente lungo il tracciato della Vallée Blanche affinché l’aiutasse nella ricerca del suo compagno.
Prima di mettersi sulle tracce del disperso, la guida ha contattato il Peloton de Haute Montagne di Chamonix. Nel primo pomeriggio a cercare l’uomo erano quindi l’amico, la guida, quattro soccoritori del Peloton e un elicottero. Ma, nonostante il contatto diretto con Pancetti, i tentativi di trovarlo sono stati vani.
Nel tardo pomeriggio di ieri il cellulare di Pancetti si è poi scaricato. Anche l’arrivo, sempre ieri, di un elicottero da Lione, dotato di telecamera termica, non ha dato risultati nella ricerca del toscano.
Questa mattina, intorno alle 7, sono ritornati sul posto 15 soccorritori del Peloton e quattro guide valdostane. Finalmente alle 9 l’uomo è stato ritrovato in un crepaccio di una quindicina di metri, indenne. E il suo primo pensiero è andato alla moglie: “avvertitela che sto bene” ha chiesto ai soccorritori Pancetti che, dopo essere stato trasportato all’ospedale di Chamonix, è stato dimesso poco dopo.




