Sequestrato oltre un etto e mezzo di eroina, due arresti ad Aosta

Ad essere arrestati dalla Squadra Mobile, con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, sono stati madre e figlio: Adriana Chiambretti, 74 anni, e Massimo Penti, 55. Lo stupefacente, 160 grammi in tutto, era occultato in due posti diversi.
La Polizia al quartiere Cogne (foto di archivio).
Cronaca

160 grammi di eroina. Si tratta della quantità sequestrata dai poliziotti della Squadra mobile della Questura di Aosta in un controllo effettuato ieri, martedì 10 marzo, in un’abitazione del quartiere Cogne. Con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio sono stati arrestati Adriana Chiambretti, 74 anni, e Massimo Penti, 55. I due, madre e figlio, si trovano ai domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida, prevista per domani.

Chiambretti e Penti sono noti da tempo alle forze dell’ordine, che avevano ricevuto nuovamente delle segnalazioni al riguardo. Gli investigatori della Sezione narcotici hanno quindi sviluppato alcune attività di monitoraggio, in cui è emerso il “via vai” dalla loro abitazione, culminate nella perquisizione di ieri. Lo stupefacente era occultato con soluzioni in cui gli agenti raramente si sono imbattuti.

Una parte, allo stato grezzo, si trovava in un involucro, celato in una nicchia ricavata all’interno della porta blindata dell’alloggio, che gli inquirenti ritengono essere stata costruita appositamente, per fare da nascondiglio. Un altro quantitativo di eroina, invece, era in un vano nel telaio di un tavolo, già predisposto per la vendita, in dosi di vario peso. Nella perquisizione, la polizia ha trovato anche 1000 euro in contanti, posti sotto sequestro quali presunti ricavi dello smercio.

Trovato anche il necessario per il confezionamento delle dosi. Nelle indagini, i poliziotti hanno ricostruito che fosse la madre ad occuparsi dell’approvvigionamento dello stupefacente, fuori valle. Il valore dello stupefacente sottratto al mercato si aggira, nella valutazione degli inquirenti, sui 35mila euro. Domani, i due compariranno dinanzi al Gip del Tribunale di Aosta per l’udienza di convalida. La Procura chiederà, quale misura cautelare, il mantenimento dei domiciliari.

Una risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le norme sulla privacy e i termini di servizio di Google. e Termini di servizio fare domanda a.

Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte